A2A Aggiornamento Piano Strategico A2A 2024-2035

A2A Aggiornamento Piano Strategico A2A 2024-2035

In data 12 novembre, l'azienda ha presentato alle OO.SS. un aggiornamento del Piano Strategico A2A 2024-2035; questa la sintesi delle linee di indirizzo:
A2A intende rafforzare la propria strategia puntando su Transizione Energetica ed Economia Circolare, con investimenti complessivi di 23 miliardi di euro (16 nel primo ambito, 7 nel secondo) entro il 2035.
Il Piano include:
- nuovo posizionamento nel segmento data center grazie alle competenze energetiche distintive; Data Center che, dalla mappatura nazionale delle richieste effettuate, dovrebbero essere localizzati principalmente in Lombardia e nel nord Italia ma anche nel Lazio, in Sicilia e in Puglia;
- viene prevista una espansione selettiva in Europa (Spagna e Gran Bretagna nellarea Waste e Germania e Polonia per le Rinnovabili) per diversificare mercati e ridurre i rischi;
- conferma della politica di remunerazione degli azionisti e impegno a mantenere la solidità finanziaria e il rating creditizio;
- prosecuzione delle iniziative verso il Net Zero al 2050;
- aumento del numero degli addetti con 1100 assunzioni che al netto delle uscite vede un incremento di 66 unità nel gruppo;
- aumento della presenza femminile nelle strutture aziendali (50% assunzioni, 29% manager donna;
- gli utili vengono destinati almeno per la metà agli investimenti.
Gli investimenti permetteranno di raggiungere un EBITDA di 3,6 miliardi di euro e un utile netto superiore a 1,1 miliardi di euro al 2035. Oltre il 35% del programma è già avviato. A2A consolida la leadership nella distribuzione elettrica (acquisizioni Milano-Brescia) e punta a 3,7 GW di capacità rinnovabile installata, 16 mila punti di ricarica e 5 milioni di clienti nel settore retail. Nel comparto Circular Economy, sono previsti 6,6 milioni di tonnellate di rifiuti gestiti e nuovi data center anche con forme di partnership. La crescita internazionale si focalizzerà sulle filiere Waste-to-Energy e Power, con espansioni tramite acquisizioni o partnership nei mercati più promettenti.
Il focus rimane sulla sostenibilità, la valorizzazione delle risorse umane e linnovazione, per accompagnare la transizione e creare valore a lungo termine per stakeholder e territorio.
Le Organizzazioni Sindacali del settore Energia hanno complessivamente concordato che laggiornamento del piano industriale sta andando in una giusta direzione, ma che vadano rimarcate alcune necessità:
- aumentare la contrattazione aziendale su tutti gli argomenti ancora da trattare, a partire dallutilizzo dellintelligenza artificiale, sui suoi possibili effetti su occupazione e organizzazione del lavoro, come la sua applicazione potrà rendere più produttivo il lavoro e come questa maggiore produttività verrà redistribuita;
- i Data Center (in partnership) vengano inseriti nelle strutture aziendali con attenzione alla definizione del CCNL di riferimento. Un loro sviluppo sul territorio siciliano potrebbe favorire il mantenimento e il rafforzamento del sito di San Filippo del Mela;
- sullo sviluppo delle reti elettriche, la necessità di aumentare il numero degli addetti, non solo delle linee e delle cabine, a fronte proprio delle nuove necessità che lo sviluppo delle reti impone;
- sul Gas, che manterrà ancora per anni un ruolo, è stato chiesto di mantenere i piani degli investimenti concordati a suo tempo per vincere la gara per lAtem di Milano;
- ritenuto significativo linvestimento in Calabria sulle acque ancorché con un numero limitato di utilizzatori finali;
- vengano implementate le forme della partecipazione attiva dei lavoratori nei processi aziendali;
- reinternalizzazione di attività per mantenere la conoscenza del processo di produttivo.
L'azienda ha risposto con una serie di rassicurazioni partendo dal riconoscimento del buon rapporto con le OO.SS. e di un sistema consolidato di relazioni industriali all'interno del gruppo, attenzione allapplicazione dei contratti di lavoro legati allattività materialmente svolta e grande impegno sulla gestione delle acque. In merito ai Data Center, è stata valorizzata la possibilità di sviluppo elettrico alla gestione del calore tramite il teleriscaldamento, per San Filippo sottolineata la valutazione attenta della possibilità data dagli stessi per salvaguardare l'occupazione nellarea. SullIntelligenza artificiale, l'azienda ha rimarcato limportanza della formazione evidenziando altresì la preoccupazione che le aziende sub fornitrici non siano adeguate alle nuove necessità. Sulloccupazione viene rilevata una forte competitività nel mercato che però non sta fornendo particolari segnali di fuga da A2A.

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