CONTRATTO ELETTRICO - AUMENTANO I MINIMI
Con il 1 giugno cresce la retribuzione di Lavoratrici e Lavoratori del Settore.
La caratteristica storica della contrattazione elettrica ha sempre riconosciuto gli aumenti contrattuali in anticipo rispetto alla durata del contratto, secondo uno scaglionamento normalmente annuale e senza attendere la conclusione del contratto. Potremmo dire che giochiamo danticipo e non aspettiamo che linflazione ci sia stata per far recuperare risorse alle buste paga dei Lavoratori.
Questa è una profonda differenza rispetto ad altri settori, in cui invece gli aumenti vengono riconosciuti solo dopo che linflazione è stata misurata (e se cè stata).
Per far questo abbiamo introdotto meccanismi innovativi nei nostri rinnovi contrattuali, incrementando i valori dei premi di risultato aziendali con somme importanti.
Anche il welfare ha ricevuto una significativa attenzione, con somme mensili che vanno a integrare le già concrete prestazioni riconosciute dai nostri Istituti sociali (previdenza complementare, assistenza sanitaria integrativa, assicurazione premorienza).
A partire dal 1 giugno 2021 scatterà il terzo aumento contrattuale, che per il Dipendente elettrico con inquadramento medio è pari a 30,00 euro.
E non dimentichiamo che il 31 dicembre 2021 arriva a scadenza il contratto di settore. A breve quindi inizieremo a ragionare della piattaforma, ovviamente unitaria, per poi avviare la trattativa per il rinnovo e continuare a garantire, a Lavoratrici e Lavoratori del Settore elettrico, un contratto con una grande storia e un grande futuro.
p.s.: Speriamo anche che nelle prossime settimane si concretizzi l'allargamento dellambito di applicazione del contratto, proiettandolo verso le frontiere di una giusta transizione energetica.
La Segreteria Nazionale