Crisi energetica, costi delle materie prime, caro-bollette. A PAGARE SONO E SARANNO SEMPRE I CITTADINI

Crisi energetica, costi delle materie prime, caro-bollette. A PAGARE SONO E SARANNO SEMPRE I CITTADINI

L’impennata dei costi delle materie prime energetiche e in particolare del gas non è un fenomeno temporaneo e quindi probabilmente non si risolverà nel breve come spesso è capitato. È il risultato di un intreccio di cause che rischiano di rendere strutturale e ancora più grave la crisi, con conseguenze disastrose sulle economie, sulle società e sul lavoro, in particolare in Europa. La risposta immediata del Governo è stata quella di calmierare gli incrementi di prezzo assumendo a carico dello Stato parte degli aumenti delle bollette energetiche. Un respiro momentaneo che non risolve le cause e che in altri Paesi, va detto, è stato affrontato in altro modo chiamando le locali imprese del settore a farsi carico, almeno in parte, di tali maggiori costi.

Questo contenuto è riservato agli iscritti FLAEI.