E-distribuzione - graduale superamento fase emergenziale
In merito al tema degli orari sfalsati e agli impegni definiti con lAzienda per il ripristino dei normali orari di lavoro a seguito del graduale superamento della fase emergenziale, a partire dal 1° maggio il differimento di ingresso delle varie cellule è stato ridotto ad unora, con una successiva verifica per il definitivo superamento a partire dal 1° agosto; tema che è stato oggetto di esame in occasione dellincontro dellOrganismo bilaterale sicurezza e salute di E-distribuzione dello scorso 16 luglio.
Dopo limpegno al definitivo superamento degli orari sfalsati a partire dal 1° agosto, nei giorni scorsi lAzienda ha comunicato alle Segreterie Nazionali la necessità di posticipare leffettivo superamento a partire dal 15 settembre p.v. per le motivazioni che sono di seguito riportate.
Facciamo seguito alle comunicazioni intercorse sul tema degli orari del personale operativo di e-distribuzione.
A tale proposito, per quanto riguarda il superamento dello sfasamento a suo tempo istituito per garantire le migliori condizioni di sicurezza del personale operativo, - alla luce degli approfondimenti e verifiche effettuati e dellevoluzione del quadro pandemico - vi confermiamo come anticipato che, tenuto conto della necessità di rivedere attentamente il layout degli spazi e lorganizzazione cellulare in modo da garantire comunque il necessario grado di sicurezza, leffettivo superamento della misura potrà essere attuato a partire dal 15 settembre pv.
Come Organizzazioni Sindacali abbiamo sollecitato ENEL a rivedere lentità di questo rinvio; lAzienda, confermando che il motivo della propria decisione è strettamente dovuto alla verifica delle condizioni di massima sicurezza da garantire a tutti i Lavoratori ed ai tempi minimi necessari per riorganizzare gli spazi di lavoro, ha confermato la data del 15 settembre per il superamento dellorario sfalsato.
Capiamo solo in parte le motivazioni aziendali confermando, da parte nostra, che se ci fossero state comunicazioni più coerenti, questa incomprensione si sarebbe potuta evitare. Sottolineiamo in positivo, tuttavia, la fine di una modalità oraria che ha creato molto disagio tra i Lavoratori durante questa difficile fase emergenziale.