E-distribuzione - Nuovo assetto organizzativo della Rete Italia

E-distribuzione - Nuovo assetto organizzativo della Rete Italia

Nel pomeriggio di ieri è proseguito il confronto fra Enel e le Segreterie Nazionali di Filctem, Flaei e Uiltec sul nuovo assetto organizzativo della Rete Italia allargato alla partecipazione in videoconferenza dei responsabili sindacali regionali e territoriali.
LAzienda ha illustrato in maniera più approfondita il nuovo modello organizzativo, con una descrizione delle principali attività e delle relative confluenze delle singole strutture prevedendo, in un successivo terzo incontro, un focus specifico sulle strutture del Commerciale Rete e di Salute, Sicurezza, Ambiente e Qualità.
Sia delle Unità Tecniche Centrali che delle Aree e Unità territoriali sono state illustrate le sotto articolazioni organizzative di ciascuna unità.
In particolare, per le seguenti strutture sono previste:
- UTC/Gestione Progetti e Costruzioni, 4 aree Program Manager Costruzioni (Nord, Centro, Sud e Isole);
- UTC/Sviluppo Rete, 4 Poli Territoriali (Nord, Centro, Sud e Isole);
- Area/Esercizio e Manutenzione, la conferma dei 12 Esercizi e dei 28 centri di controllo e dei distaccamenti di Manutenzione Specialistica;
- Area/Verifiche, la presenza di 35 Referenti territoriali.
Rispetto allassetto territoriale illustrato nellincontro del 5 maggio scorso (12 Aree regionali, 81 Unita Territoriali e 296 Blue Team), lAzienda ha solo precisato che i Blue Team saranno dimensionati intorno a 20 unità, fra Operai e Operai Tecnici, e che non saranno previste modifiche sui contemporanei reperibili.
Inoltre, la progettazione dei lavori in media tensione superiore a 200 mila euro e la gestione dei Produttori MT sarà affidata allunità Programmazione e Gestione dellArea Territoriale, mentre per importi inferiori a tale soglia e per i lavori in bassa tensione, la competenza verrà affidata alle Unità Territoriali ed in particolare allunità dei tecnici.
Al termine della presentazione aziendale, Filctem, Flaei e Uiltec si sono riservate di formulare le proprie osservazioni in un successivo momento in quanto hanno manifestato la necessità di sospendere il confronto alla luce delle evoluzioni legate allarticolo 177 del Codice degli Appalti, in previsione dello sciopero generale di tutto il settore elettrico, gas e acqua previsto il prossimo 30 giugno.
Relativamente allart.177, Filctem, Flaei, Uiltec hanno chiesto allEnel una forte presa di posizione nei confronti del Governo e della politica, insieme alle altre aziende di servizio, al fine di evitare una pericolosa deriva per il lavoro del settore elettrico e di un servizio pubblico essenziale per il Paese.
Lintervento, nel corso della riunione, del Responsabile del Personale della Country Italia ha fornito alcune rassicurazioni sullimpegno in prima linea dellEnel.
Vi terremo aggiornati sugli ulteriori sviluppi con la consapevolezza dellimportanza politica delliniziativa sullart.177 del Codice degli Appalti che da tempo, le organizzazioni sindacali del settore elettrico, acqua e gas, unitamente a Cgil, Cisl e Uil stanno portando avanti.

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