EDISON - CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO - Alcuni chiarimenti
In data 22/10/2025 le OO.SS. e Edison hanno sottoscritto un accordo aziendale che regolamenta alcuni Istituti afferenti alla contrattazione aziendale.
Un'operazione guidata dalla necessità di riportare alcuni trattamenti alle previsioni contrattuali, di armonizzarne altri, d'introdurne di nuovi e di migliorarne alcuni già presenti. Un accordo che valutiamo positivamente e che è stato oggetto di confronto con i lavoratori.
Alle nostre assemblee sono seguiti degli incontri tra i rappresentanti aziendali e quasi tutti i dipendenti di Edison, per la spiegazione dellaccordo.
Non vogliamo commentare questa "scelta innovativa, del tutto legittima, sia chiaro; tuttavia, al fine di garantire la massima trasparenza, ci pare corretto precisare alcuni dubbi che ci hanno sottoposto diversi lavoratori e che meritano un chiarimento.
Forfettizzazione degli straordinari
Il tema riguarda la "forfettizzazione degli straordinari, ovvero il riconoscimento di un valore economico a compensazione del mancato pagamento puntuale delle ore supplementari lavorate in determinate circostanze e fasce orarie.
È fondamentale ribadire che tale cifra economica non ha nulla a che vedere con il passaggio dalle 40 alle 38 ore settimanali, attraverso lassorbimento delle 76 ore di ROL annuali.
La questione è molto più semplice: il sindacato ha sostenuto che nessuno deve lavorare gratis e ha preteso, così come prevedono il CCNL di settore e la legge, che vi fosse una forma di compensazione, che abbiamo concordato in 1.400 euro annuali.
Smart Working: Aumento giorni e casi particolari
Un ulteriore tema riguarda le regole dello smart working.
Pur mantenendo la struttura generale dellaccordo, abbiamo elevato il limite massimo dei giorni di fruizione mensile, che sono passati da 8 a 10. Ciò significa che con la sottoscrizione dellintesa nulla è mutato per quanto riguarda i casi particolari.
Daltra parte, basterebbe leggere laccordo per comprenderlo, ed è per questa ragione che ci meravigliano alcune e-mail aziendali che, a fronte della richiesta di proroga dei 12 giorni mensili di smart working (in quanto caso particolare), hanno dato risposta negativa. La ragione sarebbe, secondo lazienda, da ricondurre a quanto definito dallaccordo.
Niente di più sbagliato, sia per quanto è stato scritto nel testo dellintesa, sia per gli affidamenti che le Parti si sono dati.
Per questo chiederemo conto allazienda di questa presa di posizione, riaffermando il nostro impegno per la corretta applicazione e trasparenza dellaccordo.