EDISON - Incontro annuale con Amministratore Delegato

EDISON - Incontro annuale con Amministratore Delegato

Il 13 dicembre u.s. si è tenuto l'annuale incontro tra la Delegazione aziendale, presente lAmministratore Delegato Nicola Monti, e la Delegazione Sindacale, composta dalle Segreterie Nazionali e dai componenti del Coordinamento nazionale RSU.
I vertici aziendali hanno espresso soddisfazione per il risultato economico dei primi nove mesi dellanno, sottolineando la crescita del MOL rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, la discesa dellindebitamento netto ed il ritorno ad un risultato netto positivo dopo anni. Il numero dei dipendenti è in crescita rispetto al 2020 (4.843), frutto delle commesse acquisite (gare CONSIP) nella gestione dei servizi allinterno delle ASL in Sicilia (attività allinterno degli ospedali).
In riferimento al tema salute e sicurezza sul lavoro, ed in particolare allemergenza COVID 19, lAzienda evidenzia come il numero di casi tra i dipendenti rimanga contenuto; per fronteggiare la pandemia si continua ad utilizzare massivamente lo smart working laddove possibile (57% dei dipendenti del gruppo). Lindice di frequenza degli infortuni si mantiene basso.
LAD ha sottolineato come il 2021 abbia visto un incremento della domanda complessiva di power e gas e dei relativi prezzi, che si sono quasi triplicati. Tra i principali avvenimenti nel gruppo Edison, lAD ha sottolineato quelli riguardanti le energie rinnovabili (acquisizione del 70% E2i ES, di mini idro in Val dAosta e Futuren), la cessione del 49% di Edison Renewables ad un fondo finanziario, lavvio del deposito costiero di small scale LNG a Ravenna e lavanzamento dei cantieri delle CCGT di Marghera Levante (VE) e Presenzano (CE). Edison ha voluto sottolineare la costituzione, nel 2021, della fondazione EOS (Edison Orizzonte Sociale), nel campo della Corporate Social Responsability, che promuove la creazione di valore sociale a favore delle comunità locali.
Tra gli obiettivi di lungo termine Edison ha dichiarato di traguardare ad un forte sviluppo nel settore delle fonti rinnovabili e nei servizi con valore aggiunto ai clienti, mentre le attività nel settore gas dovranno supportare la transizione energetica.
La strategia di Edison sulle fonti rinnovabili si pone come obiettivo di arrivare al 40% della produzione totale e prevede di accrescere il portafoglio nelleolico e nel solare, di investire nelle piccole e grandi derivazioni idro e di sviluppare i sistemi di accumulo. Per il settore clienti e servizi, Edison si è posta gli obiettivi di raddoppiare il numero di contratti per la commodity ed i servizi e aumentare considerevolmente le offerte di servizi a valore aggiunto ed il fatturato nel settore dei servizi di efficienza energetica ed ambientale. Edison si vuole porre come fornitore primario per le soluzioni greentech (smartcity) ed i servizi di e-mobility. Per quanto riguarda il contributo per labbattimento della CO2, Edison prevede una diminuzione delle emissioni delle proprie centrali attraverso lintroduzione di CCGT sempre più efficienti, lo sviluppo di 2 ulteriori depositi si small scale LNG, lo svilupp0 di impianti di green gas, lo sviluppo di circa 500MW di elettrolizzatori di idrogeno.
Il piano pluriennale illustrato, per il periodo 2021-2024, prevede circa 650/700 milioni di euro allanno di investimenti, con un incremento di circa il 30% rispetto al periodo 2016-2020. Gli investimenti riguarderanno soprattutto la produzione elettrica da fonti rinnovabili, lavvio di nuovi servizi e lo sviluppo del settore dellefficienza energetica.
I rappresentanti sindacali hanno ascoltato lesposizione fatta dallazienda ed hanno chiesto alcune delucidazioni su questioni emerse durante la presentazione. Le questioni poste sono state diverse; una riguardava la compatibilità del profilo dellinvestitore in Edison Renewables con il mercato delle rinnovabili. Su questo tema lAD ha risposto che linvestitore, essendo un fondo pensione, non ha prospettive speculative, ma di investimento di lungo periodo. Per quanto riguarda la prospettiva di investimento sui pompaggi idraulici, Edison al momento ha avviato alcuni iter autorizzativi anche in prospettiva di richieste di questi sistemi da parte di Terna, pur in mancanza di una normativa di riferimento. Unaltra questione riguardava il futuro delle attuali centrali CCGT ed il relativo personale impiegato. Su questo lAD ha affermato che la vita media degli attuali impianti in esercizio è di 15 anni ed entro il 2030 alcuni andranno fuori mercato e ci saranno investimenti in nuovi impianti: il rischio non è la perdita di posti di lavoro, ma la mancanza di personale specializzato. Per quanto riguarda la compatibilità tra nuovi impianti fotovoltaici ed agricoltura, citando una ricerca di Elettricità Futura, lAD ha affermato che per i 50Mw di fotovoltaico previsti nel piano nazionale verrebbe utilizzato solo l1,5% di terreni agricoli non coltivati.
Sulle prospettive per Fenice, Edison ha affermato che lobiettivo è quello del mantenimento dellattuale contratto di servizio con Stellantis e che sono in corso trattative per la sua ridefinizione.

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