EDISON: STATO DI AGITAZIONE.

EDISON: STATO DI AGITAZIONE.

LA PRODUTTIVITA È DEI DIPENDENTI.
Il 12 ottobre u.s. si sono incontrate con lazienda le segreterie Nazionali di Filctem, Flaei, Femca e Uiltec, unitariamente al CUN, per proseguire la trattiva sul rinnovo del premio di risultato.
La negoziazione non ha fatto passi in avanti, ma anzi ha subito una netta battuta darresto in quanto non si è trovata lintesa per la parte economica.
La trattativa, iniziata a novembre dello scorso anno e proseguita a luglio scorso, ha visto delle proposte aziendali sempre rigide e totalmente fuori contesto rispetto al momento difficile vissuto dai lavoratori e dal settore in genere.
In particolare, da parte aziendale era stato proposto un accordo triennale per la parte normativa e un accordo annuale per la parte economica che non andasse ad incidere sullimporto consolidato del premio, ma come una tantum (bonus benzina) in virtù delle incertezze dovute ai rinnovi contrattuali che in quel momento rappresentavano un interrogativo con una previsione di scarse sicurezze. Rinnovi dei CCNL che poi invece si sono conclusi in maniera positiva.
In questa ultima riunione è stata ribadita da parte di Edison la medesima impostazione di struttura, aggiungendo una novità di allargamento dal 60% al 100% della possibilità di utilizzo del PdR in acquisti di servizi tramite la piattaforma Welfare, e lampliamento dal 18% al 20% della quota aggiuntiva per lutilizzo della stessa piattaforma. Soluzioni che in realtà impatterebbero per un 10% del personale con scarso valore economico.
Le OO.SS. hanno ricordato, alla delegazione EDISON, la fase particolarmente florida delle aziende del settore elettrico, in totale contrasto con il momento di pesante difficoltà dei propri dipendenti, in quanto cittadini, che vedono perdere quote importanti del potere dacquisto del loro salario per un dato di inflazione ormai vicino al 9/10%.

Le OO.SS. hanno evidenziato, inoltre, come nel panorama del settore, in Edison vi sia il più basso valore del PdR, un dato questo che non è più sostenibile e che bisognerà adeguare alle dinamiche attuali.
Per queste motivazioni la posizione aziendale è stata fortemente contrastata dalle OO.SS. e dalla delegazione CUN presente, in quanto è stato ritenuto che tale meccanismo andrà ad incidere negativamente sulla struttura del premio degli anni successivi; inoltre, non si terrebbe in considerazione la situazione inflattiva e gli ottimi risultati raggiunti dallazienda nel corso dellanno.
Nella definizione della contrattazione le OO.SS. hanno proposto di sottoscrivere un accordo annuale e di impostare la struttura dellimporto in maniera differente, integrando parte della cifra proposta dallazienda sulla cifra del PdR attuale, in modo da recuperare per gli anni successivi una più alta base di calcolo, al fine di poter dare maggiore potere dacquisto alle lavoratrici e ai lavoratori di Edison che non hanno mai fatto mancare il loro apporto lavorativo allazienda.
Edison non ha voluto proseguire un ragionamento che potesse portare a condividere una soluzione e ha, invece, interrotto lincontro per il rifiuto al dialogo in relazione alle proposte delle OO.SS.
Per tali ragioni è stata ritenuta conclusa la trattativa, con la dichiarazione dello stato di agitazione da parte della delegazione sindacale, OO.SS. nazionali e CUN, consci del fatto che questo è un anno che dovrebbe dare grosse risposte in termini di salario per dipendenti, i quali non devono essere coloro che pagano il prezzo per scelte di Edison prive di raziocinio.
Le OO.SS. hanno convenuto di intraprendere un percorso formale che le vedrà mettere in essere tutte le iniziative necessarie per fornire dignità al lavoro svolto dalle lavoratrici e i lavoratori di Edison.

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