EDISON: sul rinnovo del Premio di Risultato una proposta inadeguata
La trattativa per il rinnovo del Premio di Risultato, svoltasi ieri a Roma fra la Direzione aziendale, le Segreterie nazionali e il CUN, ha fatto registrare una preoccupante battuta di arresto.
Già negli scorsi incontri avevamo argomentato linadeguatezza della proposta aziendale, quella di far slittare di un anno il rinnovo della parte economica del premio compensadola con i 200 euro di buoni carburante prevista dalle attuali normative.
Ciò avrebbe comportato, infatti, una sterilizzazione del valore base del premio proprio nellanno in cui linflazione ha toccato livelli che non si registravano da circa 30 anni. Un danno che avrebbe avuto ricadute strutturali, in quanto la quota economica persa per il corrente anno non verrebbe certo recuperata negli anni futuri, svalorizzando di conseguenza il premio rispetto alla dinamica inflattiva in modo irreversibile.
Nel corso del confronto abbiamo proposto allAzienda soluzioni che, pur cogliendo lopportunità dei buoni carburante, rispondesse anche alla dinamica economica della base del premio, prendendo a riferimento il triennio 2022-2024, periodo che per prassi andrebbe preso in considerazione per il rinnovo.
Nella ricerca di trovare una soluzione ci siamo anche detti disponibili a rinnovare il premio anche solo per un anno purché si raggiungesse un accordo che consolidasse nel valore base del premio un aumento in linea con il dato inflattivo.
Edison non ha voluto accettare di aprire un confronto rispetto alle nostre istanze e ha continuato a ribadire la propria proposta senza una minima apertura.
Riteniamo questo atteggiamento grave e lesivo delle relazioni sindacali. Questo non è il momento della tattica. È il momento in cui bisogna dare risposte concrete e adeguate alla fase economica che stiamo attraversando.
Siamo consapevoli della complessità del momento che vede da una parte i buoni risultati aziendali e dallaltra la scure della tassazione degli extra profitti. Non è nostra intenzione approfittarne, ma nessuno pensi che a pagare il prezzo debbano essere i compensi delle Lavoratrici e dei Lavoratori.
Ci stiamo avvicinando alla chiusura dei contratti nazionali applicati in Edison. È un momento molto delicato che impone a tutti un forte senso di responsabilità e di equilibrio.
Non si pensi tuttavia che, come Organizzazioni Sindacali, siamo disposti a mettere sul tavolo il salario dei Lavoratori.
Questa situazione deve essere sbloccata o metteremo in campo tutte le iniziative necessarie per dare a chi produce i risultati aziendali quanto gli è dovuto.