ENEL - Addebito in busta paga dei ticket emergenziali scaduti o non attivati: LA SOLUZIONE PROPOSTA DA ENEL NON VA BENE

ENEL - Addebito in busta paga dei ticket emergenziali scaduti o non attivati: LA SOLUZIONE PROPOSTA DA ENEL NON VA BENE

Appena segnalatoci dai territori il problema delladdebito in busta paga del valore dei ticket emergenziali abbiamo sin da subito sollecitato l'Azienda a trovare una soluzione che non si ritorcesse contro i Lavoratori, che spesso hanno semplicemente eseguito le indicazioni che gli sono state date dai responsabili aziendali.
Enel, oltre a tergiversare lamentando difficoltà tecniche alla risoluzione del problema, ha continuato irrevocabilmente con le trattenute in busta paga, nonostante le ripetute richieste del Sindacato di sospendere laddebito e lavorare ad una soluzione di buon senso.
Nellincontro tenutosi a seguito della nostra richiesta formale, Enel ci ha illustrato la modalità con la quale intende intervenire in risposta alla problematica. Sostanzialmente tutti i ticket scaduti o non attivati dal lavoratore verrebbero riattivati e prorogati dando così la possibilità al lavoratore di poter riavere il controvalore degli addebiti in buoni pasto ancora spendibili.
Rispetto alla chiusura totale dichiarata nei primi contatti rappresenta sicuramente un passo nella giusta direzione ma abbiamo detto allAzienda che questa soluzione non va bene.
Continuare testardamente a imputare buoni pasto a chi non li richiede o non ha nemmeno ricevuto la carta, trattenendogli contemporaneamente il controvalore è una soluzione che a dir poco kafkiana.
Per noi la giusta soluzione è sospendere gli addebiti, restituire il denaro trattenuto e imputare i buoni pasto riattivati ai Lavoratori che ne fanno un uso corrente.
Questa soluzione non penalizzerebbe nessuno fra i tre soggetti: Enel, Lavoratori e fornitore. Non capiamo perché l'Azienda si ostini a non volerla praticare.

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