ENEL: C’E VERO PROGRESSO QUANDO I VANTAGGI SONO PER TUTTI
Il piano industriale 2026-2028 presentato da Enel evidenzia una strategia di crescita significativa del Gruppo, con un incremento degli investimenti complessivi fino a 53 miliardi di euro e con prospettive di aumento dell’utile per azione e dei dividendi nel periodo di piano. Il piano prevede inoltre importanti sviluppi nei settori delle reti, delle energie rinnovabili e dei servizi ai clienti, con l’obiettivo di portare la capacità rinnovabile oltre 80 GW, aumentare la base clienti e consolidare la presenza nei Paesi considerati più stabili dal punto di vista economico e regolatorio.
Si tratta di obiettivi ambiziosi che confermano la solidità industriale e finanziaria del Gruppo e la volontà di rafforzare ulteriormente il proprio ruolo nel panorama energetico internazionale.
Le Organizzazioni Sindacali FILCTEM-CGIL, FLAEI-CISL e UILTEC-UIL ritengono tuttavia necessario evidenziare che tali risultati e prospettive di crescita sono resi possibili soprattutto grazie al quotidiano contributo professionale determinante delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo. Per questa ragione riteniamo indispensabile che, a fronte delle prospettive di crescita economica e di redditività illustrate dal piano, vi sia una analoga e concreta attenzione al miglioramento organizzativo del lavoro.
La valorizzazione del lavoro rappresenta infatti un elemento essenziale per sostenere nel tempo lo sviluppo industriale dell’azienda, garantire qualità del servizio e accompagnare le profonde trasformazioni che stanno interessando il settore energetico.
Le Segreterie Nazionali di FILCTEM-CGIL, FLAEI-CISL e UILTEC-UIL ritengono pertanto necessario aprire rapidamente un percorso di confronto con l’azienda affinché, nel quadro delle positive prospettive delineate dal piano industriale, sia riconosciuto un adeguato ritorno economico e professionale ai lavoratori, attraverso politiche retributive coerenti con i risultati e con gli obiettivi di crescita annunciati.