ENEL - Copertura periodi di quarantena COVID

ENEL - Copertura periodi di quarantena COVID

Confermato con uno scambio di corrispondenza con ENEL lutilizzo del residuo di giorni di ferie donate per dare copertura ai Lavoratori costretti a periodi di quarantena COVID.
Con questa circolare aggiorniamo il quadro dei diritti di Lavoratrici e Lavoratori su questo argomento.
Con laccordo ENEL del 14 ottobre 2020, e con il successivo scambio di lettere del 28 gennaio 2021 sono state previste una serie di misure di aiuto a Lavoratrici e Lavoratori che si fossero trovati in situazione di contatto/esposizione al contagio COVID, oppure di quarantena disposta per figli a carico minori a seguito di sospensione attività didattica o esposizione al COVID a scuola o in altre occasioni di vita sociale. Laccordo dellottobre 2020 integrava le previsioni di legge a favore di queste categorie di Lavoratori e Lavoratrici.
Le modifiche legislative che hanno interessato questa materia sono state numerose e frequenti, e continuano tuttora.
Tale accordo ha permesso lutilizzo del monte giornate di ferie solidali donate nei primi mesi del 2020 alle Lavoratrici e Lavoratori di ENEL (e dallAzienda stessa). I cambiamenti normativi rendono necessario chiarire che questo importante accordo continua ad essere applicato.
Abbiamo quindi definito un ulteriore scambio di lettere, nella giornata del 27 gennaio 2022, con cui vengono richiamati laccordo citato ed evidenziati alcuni specifici ambiti di applicazione.
Di seguito facciamo un quadro di riepilogo che elenca gli attuali diritti e possibilità per le Lavoratrici e i Lavoratori ENEL, ad integrazione di quanto previsto dalla legge:
" i dipendenti che svolgono attività non remotizzabili e che fruiscono di congedi per quarantena/sospensione attività scolastica /contagio covid dei propri figli fino a 14 anni otterranno una integrazione al 100% della retribuzione. Potranno quindi rimanere a casa nel periodo di quarantena del figlio senza perdita di retribuzione;
" i dipendenti nella stessa condizione di cui sopra (che non svolgono attività remotizzabili) dei figli minori (oltre 14 anni e fino a 16 anni), che non hanno diritto a richiedere il congedo COVID, potranno ottenere dei permessi retribuiti per il periodo di quarantena del minore;
" i genitori dei figli minori che svolgono attività remotizzabili hanno diritto di svolgere lattività lavorativa in smart working, ovviamente dietro loro richiesta;
" i permessi retribuiti saranno riconosciuti anche nei casi di quarantene disposte per figli minori e derivanti da attività sportive svolte presso palestre, piscine e centri sportivi;
" i Lavoratori che svolgono attività non remotizzabili per i quali è disposto da ENEL lallontanamento precauzionale dal servizio a seguito di un contatto con casi potenzialmente positivi, saranno analogamente posti in permesso retribuito. Nel caso in cui il Lavoratore sia stato posto in malattia con certificato del medico curante a seguito di un provvedimento di quarantena non ci sarà, ovviamente, il riconoscimento di permessi retribuiti;
" anche i Lavoratori che svolgono attività non remotizzabili cosiddetti fragili o i Lavoratori esentati dalla vaccinazione e che il medico competente ritenga temporaneamente inidonei allo svolgimento del lavoro in presenza fruiranno di permessi retribuiti.
Per i casi di integrazione delle indennità e per i permessi retribuiti previsti dallaccordo, si attingerà dal saldo positivo delle ferie solidali accantonate proprio per far fronte a future esigenze di questo tipo tuttora disponibile, pari ad oggi a circa 5900 giornate.
Con questo nuovo scambio di corrispondenza FLAEI, FILCTEM e UILTEC, insieme ad ENEL, hanno ulteriormente valorizzato il grande risultato di solidarietà fra Lavoratori promosso ad inizio pandemia. A quasi due anni di distanza si riesce ancor oggi, con queste scelte, a sostenere Lavoratrici e Lavoratori integrando quando necessario le previsioni della legge.
Una conferma, per la FLAEI, che la strada della contrattazione e della solidarietà premia sempre.

Allegati