Enel e-distribuzione - ACCORDO 6 NOVEMBRE 2024: FINALMENTE SBLOCCATA LA SITUAZIONE

Enel e-distribuzione - ACCORDO 6 NOVEMBRE 2024: FINALMENTE SBLOCCATA LA SITUAZIONE

Nell'incontro che si è tenuto nel pomeriggio del 17 dicembre 2025 tra le Organizzazione sindacali nazionali e i vertici Enel con l'obiettivo di trovare una soluzione alla vertenza della Rete, da parte sindacale è stato con forza ribadito il rispetto delle intese sottoscritte, a partire dallaccordo del 6 novembre 2024 sui percorsi professionali per il personale delle Verifiche, dei Centri di Controllo Operativo e delle squadre Lavori Sotto Tensione MT.
Gli impegni definiti con l'Azienda prevedevano anche lavvio di specifici approfondimenti sui percorsi di evoluzione professionale per gli impiegati tecnici della Rete (Manutenzione specialistica, Telecontrollo e Sistemi, Verifiche, Tecnici reperibili, ecc.) e per il personale SSG. Su questo punto non è stato avviato alcun confronto con l'Azienda a seguito dellapertura dello stato vertenziale.
Durante l'incontro, su forte sollecitazione sindacale, lAzienda ha manifestato la disponibilità a superare la diatriba, impegnandosi a fornire una risposta in tempi strettissimi.
Nella serata di venerdì 19 dicembre 2025 lAzienda ha quindi comunicato quanto segue:
Squadra LST MT
- importo una tantum erogato a 17 formatori che sono stati impegnati per un totale di 114 settimane con una media di circa 1.200 euro;
- indennità lavori sotto tensione a contatto a 9 operatori; nel periodo gennaio-settembre corrisposto un totale di circa 3.200 euro;
- 45 passaggi di inquadramento nel corso del 2025;
- implementazione della seconda squadra in tutte le aree entro il primo semestre 2026.
Verifiche
- 57 passaggi di inquadramento suddivisi tra primo, secondo e terzo trimestre.
Centri Operativi
- su una platea di circa 300 lavoratori, inquadramento a circa 245 lavoratori con decorrenza ottobre 2025. Per altri 55 sono previste azioni formative al termine delle quali, previo superamento di un colloquio di verifica, sarà riconosciuto linquadramento come da accordo.
Per la FLAEI è certamente positivo aver finalmente sbloccato questa situazione; restano tuttavia poco chiare le motivazioni che hanno portato a posticipare la decorrenza degli inquadramenti previsti dalle intese sottoscritte.
Risulta inoltre indispensabile un approfondimento specifico sulle modalità e sulle tempistiche per il riconoscimento dellinquadramento del personale dei Centri Operativi che sarà coinvolto nelle azioni formative, scelta che appare difficilmente comprensibile alla luce del ruolo svolto da tali figure professionali, peraltro collocate in posizioni strutturate.
Chiederemo, pertanto, ufficialmente allAzienda il rispetto puntuale di quanto pattuito dalle intese sottoscritte, così come chiederemo altri chiarimenti in merito alla comunicazione ricevuta.
Lauspicio è che lo sblocco di questa impasse rappresenti un primo passo verso una soluzione positiva dellintera vertenza della Rete. I fatti saranno, come sempre, la vera cartina di tornasole.
La Segreteria Nazionale

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