ENEL e-distribuzione - Evoluzione organizzativa delle Unità Tecniche Centrali e piano RIGEDI
Nella giornata di martedì 24 marzo 2026 si tenuto l’incontro tra Enel e-distribuzione e le Segreterie nazionali di Filctem, Flaei e Uiltec, avente all’ordine del giorno l’evoluzione organizzativa delle Unità Tecniche Centrali.
Nel merito dell’evoluzione organizzativa, l’Azienda ha esposto i razionali alla base delle modifiche previste, nonché le confluenze organizzative, di seguito sintetizzate:
Construction, Operation and Maintenance: creazione di un presidio focalizzato sul coordinamento tecnico e sui metodi di lavoro; integrazione delle attività relative alla gestione del patrimonio con le autorizzazioni.
Network Development: creazione di una struttura organizzativa per la definizione dei progetti di sviluppo della rete; presidio unico per la pianificazione rete e monitoraggio tecnico-economico degli investimenti; creazione di un a unità dedicata alla progettazione e alle specifiche tecniche.
Health, Safety, Environment and Quality: creazione di una struttura organizzativa con responsabilità distinte per fasi di gestione del rischio (prevenzione, mitigazione, controllo); unificazione delle unità Competence Center e Metodi di Lavoro; creazione di una unità dedicata alla governance di tutte le attività di controllo.
Supply Chain: creazione di unità nell’ambito di Strategy, Improvement e Gestione EPC.
Customer Engagement: presidio unico per la gestione delle Connessioni complesse; gestione end-to-end della misura e delle relative ricostruzioni; creazione nuova unità per regolazione delle perdite di rete a seguito della nuova normativa ARERA.
Le modifiche organizzative illustrate troveranno attuazione operativa con decorrenza 1° aprile 2026.
Da parte di Filctem, Flaei e Uiltec sono state formulate osservazioni e richieste di chiarimento puntuali per ciascun ambito organizzativo, ponendo attenzione agli impatti sulle lavoratrici e sui lavoratori, nonché sull’organizzazione del lavoro e sui carichi operativi. In tale contesto, è stata ribadita la necessità di porre al centro le persone, elemento imprescindibile per accompagnare in modo efficace i processi e le attività operative.
Con riferimento alle modifiche previste nell’ambito del Commerciale Rete, le OO.SS. hanno posto una specifica attenzione al processo di integrazione dei Team della Misura e delle Ricostruzioni, nonché alla gestione delle attività, con particolare riguardo all’individuazione di uno o più Referenti a supporto del Responsabile per ciascuno dei 6 Team M&R.
L’Azienda ha preso impegno, oltre all’invio delle ipotesi di allocazione del personale nelle diverse unità organizzative, ad un ulteriore incontro nel corso del quale affrontare la classificazione delle nuove o modificate qualifiche professionali.
Nel corso della riunione, l’Azienda ha fornito un approfondimento in merito al piano RI.GE.DI. (Riduzione della Generazione Distribuita), procedura disciplinata da ARERA e gestita da Terna, finalizzata al distacco temporaneo o alla riduzione della produzione da impianti fotovoltaici ed eolici connessi alla rete in media tensione, al fine di garantire la sicurezza e la stabilità del sistema elettrico nazionale. In vista dell’attuazione del piano, nei week end e nei giorni festivi nel periodo compreso tra la fine marzo e la fine giugno, Enel e-distribuzione ha previsto un rinforzo del personale reperibile di Esercizio Rete e del personale turnista dei CCO. Inoltre, per le attività aggiuntive legate a Rigedi, sono state rinforzate le strutture di Esercizio con l’inserimento di circa 50 risorse a livello territoriale e 10 in sede centrale, prevalentemente con immissioni interne.
Infine, l’Azienda ha anticipato una modifica organizzativa nell’ambito dell’AOR Lazio, prevedendo la separazione dell’attuale Blue Team Pomezia Nettuno in due distinti Blue Team. Il confronto su tale modifica è stato demandato a livello regionale del Lazio, al fine di consentire una valutazione più puntuale degli aspetti di dettaglio. Con questa modifica, il numero complessivo dei Blue Team a livello nazionale sale a 340.