Enel E-distribuzione - La coperta è corta, anzi cortissima! Prime ripercussioni sul Commerciale Rete
Nel mese di agosto avevamo denunciato le nuove indicazioni gestionali impartite dallAzienda, mirate ad incrementare lefficienza operativa attraverso la mera riduzione dei costi variabili e non, al contrario di ciò che sarebbe logico aspettarsi, ovvero maggiori investimenti e lassunzione di nuovo personale.
Nel corso dellincontro abbiamo sollecitato un confronto specifico, in quanto non possono essere condivise alcune rassicurazioni informali, finalizzate a minimizzare le ricadute sui lavoratori delle nuove scelte gestionali aziendali.
Purtroppo, con la ripresa degli incontri dopo la pausa feriale, abbiamo dovuto registrare gli effetti concreti della nuova strategia aziendale anche nellambito del Commerciale Rete.
Durante lincontro, che si è tenuto nel pomeriggio di ieri sullesito dei colloqui svolti per la riallocazione del personale di Caring & Claims (circa 80), prevalentemente in ambito Misura e Operazioni Commerciali a seguito della decisione di esternalizzare parte di queste attività, lAzienda non è stata in grado di dare risposte esaustive sulla reale volontà di procedere alla stabilizzazione del personale con contratto di somministrazione.
Non solo, lAzienda non ha nemmeno dato seguito ad una proroga dei primi contratti in scadenza, in attesa di una valutazione più complessiva, con il risultato che già 6 risorse hanno dovuto salutare Enel nel mese di agosto e altre lo faranno, nei mesi successivi al termine della scadenza del contratto, se non arriveranno indicazioni diverse da quelle che al momento abbiamo registrato.
Ci troviamo così di fronte ad unesternalizzazione di attività elettriche e alla contemporanea precarizzazione di parte del lavoro svolto nel Commerciale Rete. Tutto questo nonostante un evidente aumento dei carichi di lavoro come denunciato dal Sindacato e dai Lavoratori, e confermato anche dalla stessa Azienda.
Sono questi gli effetti delle efficienze operative e della riduzione dei costi variabili impartiti ad agosto?
Riteniamo sia sempre più urgente fare chiarezza con i vertici di E-distribuzione rispetto alla strada che intende perseguire.
Questa società, concessionaria di un servizio pubblico essenziale, nei prossimi anni dovrà incrementare enormemente la propria capacità di distribuzione energia. Non il contrario!
Lelettrificazione dei consumi produrrà, nel tempo, il raddoppio, o forse più, dei flussi di energia distribuiti e quindi delle entrate economiche.
I lavoratori, in E-distribuzione, non sono un costo ma un investimento.
Questo è il paradigma che ha guidato, fra tante difficoltà, il confronto con lAzienda negli ultimi 2 anni.
Se qualcuno intende stravolgerlo, dichiariamo da subito che il Sindacato confederale di categoria non è assolutamente daccordo.