Enel e-distribuzione Lettera aperta ai Capi Unità Territoriale
Carissime, Carissimi,
i vertici di e-distribuzione Vi hanno convocato a Roma per darvi le istruzioni operative, relativamente al nuovo cambio di orario. Vi diranno tante belle parole, Vi riempiranno di consigli e Vi caricheranno per scendere in battaglia.
Voi siete Manager aziendali e quindi dovrete fare ciò che vi diranno. Ma Voi, più di ogni altro in questa Azienda, sapete millimetricamente come si vive nei luoghi di lavoro e cosa si fa e cosa fate Voi per far quadrare i conti.
Sapete che la distribuzione, quasi sicuramente non riuscirà a mettere a terra gli investimenti che si è impegnata a fare (usiamo prudenza ma potremmo essere ancora più precisi). Né riuscirà ad aumentare gli investimenti per ottenere di nuovo la concessione per i prossimi 20 anni, se le condizioni resteranno queste. Sapete come noi cosa servirebbe per fare tutto ciò: più impiegati e più operai e non continuare ad esternalizzare senza criterio, perdendo mestieri e qualità. Le molte assunzioni fatte in questi anni, comunque non sufficienti, sono state merito delle OO.SS. perché secondo lAzienda ne sarebbero servite di meno. Sapete inoltre cosa e quanto si esternalizza, sapete la qualità dei lavori che vengono fatti allesterno, sapete i costi, molte volte non vantaggiosi per Enel.
Voi siete lanello di congiunzione tra lAzienda vera e quella che si occupa solo di budget e finanza e spesso siete costretti a subire le pressioni dei vertici senza avere il potere di fare nulla. Funziona così: in assenza di una organizzazione ordinata spesso si sente dire: pensaci tu, sii più proattivo e via dicendo, ma questo è uno scarico di responsabilità che non può durare a lungo. Ogni organizzazione aziendale prima o poi si ribella.
Ci piace ripeterci: Voi sapete benissimo cosa fate ogni giorno e cosa fanno i Lavoratori per aiutare questa Azienda a raggiungere, in un modo o nellaltro, i risultati attesi.
Voi siete finiti dentro la più grande battaglia sindacale dai tempi della nazionalizzazione. Battaglia che non sarà prevedibile né per i suoi svolgimenti, né nei risultati. Ne può uscire una Azienda devastata sotto tutti i punti di vista: tecnico e umano. Sì, anche umano perché la tensione tra i Vostri uomini e donne è già alle stelle e salirà esponenzialmente se tutti noi, Sindacato e Azienda, non sapremo fare bene la nostra parte.
Immaginiamo che i vertici vi diranno di usare molta severità e assertività nei comandi che sarete costretti a dare; ma è proprio qui che si gioca la battaglia, perché da oggi in avanti i Lavoratori faranno esclusivamente ciò che sono chiamati a fare. Né una cosa di più, né una cosa di meno. E Voi, più di tutti, sapete a cosa porteranno questi comportamenti.
Ricorderete quando furono chiamati a Roma, in un elegante tendone, i Capi Blue Team e quale opera di verità seppero fare davanti a tutto il vertice schierato: un coraggio che sarà ricordato nella storia di questa Azienda.
Oggi tocca a voi! Oggi se avrete quello stesso coraggio, il coraggio della verità, lAzienda troverà il modo di uscire da questa vertenza. Se, al contrario, sarete silenti, inizierà una stagione che questa Azienda non ha mai visto; una stagione che durerà tutto il tempo che deve durare.
Ricordate loro, ai vostri vertici, il potere che hanno i Lavoratori, grazie alle loro disponibilità, al senso di appartenenza e allo spirito di servizio che vanno ben oltre i loro compiti per garantire un servizio pubblico essenziale per il Paese. Da domani tutto questo non accadrà più e nessuno potrà illudersi che comportamenti imperativi convinceranno i Lavoratori a fare ciò che non sono chiamati a fare. E se qualcuno metterà in campo comportamenti sbagliati, fosse solo una parola di troppo, i Lavoratori avranno accanto il Sindacato che li tutelerà in ogni possibile modo.
Voi, oggi, potete evitare tutto questo. Serve solo il coraggio della verità, come seppero fare i Capi dei Blue Team.
Con loccasione Vi alleghiamo la lettera che abbiamo inviato allAzienda nella serata del 14 aprile 2025 in risposta alliniziativa unilaterale di procedere alla progressiva applicazione del nuovo orario di lavoro al personale operativo dei Blue Team, nella quale troverete tutte le motivazioni che ci hanno portato a dover riaprire la vertenza sindacale.
Distinti saluti.
Le Segreterie Nazionali
Filctem-Cgil Flaei-Cisl Uiltec-Uil