Enel E-distribuzione Modello organizzativo - Assetto territoriale - Professionalità
Il 22 e 27 luglio è proseguito in videoconferenza il confronto fra Enel e le Segreterie Nazionali di Filctem, Flaei e Uiltec sul nuovo assetto organizzativo della Rete Italia, allargato alla partecipazione dei Responsabili sindacali regionali e territoriali.
Nell'incontro del 22 luglio l'Azienda ha completato lillustrazione della nuova organizzazione con un focus specifico su Commerciale Rete e Salute, Sicurezza, Ambiente e Qualità, mentre nel successivo incontro ha fornito alcuni chiarimenti alle molte osservazioni e richieste sindacali.
Di seguito riportiamo una breve sintesi delle risposte aziendali.
Unità Tecniche Centrali
Open Meter Deployment - Struttura molto collauda e impegnata nella realizzazione di un importante progetto, non impattata da modifiche organizzative.
Tecnologie di Rete - Le tecnologie di rete, a seguito della cessione di ramo, confluiscono nella nuova società Gridspertise (100% Enel Global I&N) che si occuperà a livello globale dello sviluppo, commercializzazione e vendita di tutte le tecnologie applicate alle reti, mentre parte delle attività migreranno verso Global Innovation & Industrialization.
Fibra ottica e mobilità elettrica - La Fibra ottica passa da progetto a struttura consolidata, con lacquisizione di un focal point sulla mobilità elettrica che avrà una interfaccia verso tutti gli attori interni ed esterni del processo.
Gestione Progetti e Costruzioni - Nuova funzione specializzata e dedicata alla realizzazione, ampliamento e rifacimento degli impianti primari AT con una struttura centrale e una presenza sul territorio con 4 aree Project Manager. LAzienda non prevede figure di Referente a livello regionale dedicate ai rapporti con le istituzioni, ma un pool di risorse professionalizzate che avranno il compito di interfacciarsi con i soggetti esterni.
Commerciale Rete - Il processo di gestione del rapporto commerciale viene accentrato e ridisegnato in una logica end to end, sotto una responsabilità univoca. L'Azienda ha ribadito che non ci sono obiettivi di terziarizzazione dellattività, nemmeno sullattività di ricostruzioni. Si tratta di un modello organizzativo unico e dedicato, senza prevedere dipendenze da altre strutture della rete, che lavora per processi semplificati e definiti e con un modello aperto alla digitalizzazione. Saranno comunque mantenuti gli opportuni canali di rapporto e di interfaccia con le altre strutture della rete per governare i processi di competenza.
Aree e Unità Territoriali
Esercizio e Manutenzione - La Struttura mantiene pressoché lattuale configurazione organizzativa salvo alcune attività AT, come quelle dei collaudi, che passeranno sotto Gestione Progetti e Costruzioni. Nella fase dei riflessi sul personale verrà attenzionato il tema sul numero delle risorse e delle professionalità.
Programmazione e Gestione - Struttura importante che assume un ruolo centrale per garantire la realizzazione delle attività a livello territoriale, con presidio sulla programmazione e pianificazione e un forte monitoraggio sullavanzamento del piano di sviluppo e di manutenzione della rete. E previsto il passaggio della parte relativa a Progetti e Autorizzazioni AT a Gestione Progetti e Costruzioni, mantenendo una focalizzazione sulla progettazione dei lavori in media tensione oltre i 200 mila euro e lattività relativa ai produttori MT.
Lattività di Progettazione Lavori e di Autorizzazioni e Patrimonio Industriale viene allocata sotto ununica responsabilità, in quanto parte di un unico e fondamentale processo.
Verifiche - Nella nuova struttura che seguirà lintero processo verifiche di alta, media e bassa tensione, confluiranno le risorse delle unità Telegestione e Verifiche Complessi di Misura di Esercizio e Verifiche Clienti di Zona. Le attività continueranno ad essere svolte con il fondamentale contributo del personale operativo abilitato, con il coordinamento dellunità Dispacciamento e Servizi dellUnità Territoriale.
Lattività della struttura Verifiche presenti nelle 12 Aree regionali, viene complessivamente suddivisa in 35 ambiti territoriali, individuati sulla base del numero clienti e dei carichi di lavoro conseguenti anche al fenomeno delle frodi di energia.
Unità Territoriali - Nella individuazione delle 81 Unità territoriali è stato tenuto conto del rapporto con le Istituzioni, ma anche di altri parametri come il numero dei clienti e la consistenza impiantistica. LAzienda ha manifestato la disponibilità ad una valutazione motivata che potrà emergere dal confronto sindacale, rispetto allassetto definitivo. Non è prevista una figura di interfaccia tra il Responsabile dellUnità Territoriale e il Capo Blue Team, mentre potrà essere valutata una doppia unità del Pool tecnici nelle Unità Territoriali di maggiori dimensioni e complessità impiantistica.
I Pool tecnici svolgeranno attività di progettazione complessa MT fino a 200 mila euro, seguendo anche la parte autorizzativa, dei permessi, LCL verso limpresa, ecc., mentre la parte di consegna impianto allimpresa viene affidata ai Blue Teams.
Blue Team - Saranno costituiti solo da Operai e Operai Tecnici con un dimensionamento medio intorno a 25 unità. Sono confermate le sedi distaccate.
Per quanto riguarda la reperibilità non cè al momento alcuna volontà di ridurre il numero dei contemporanei e modificare gli ambiti geografici, che in linea di massima rimangono il perimetro del Blue Team per il personale operativo e quello dellUnità Territoriale per la reperibilità tecnica.
Cè la disponibilità a valutare la posizione di Vice Capo Blue Team.
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Da parte di Filctem, Flaei, Uiltec è stato espresso un giudizio ancora molto insoddisfacente rispetto al modello organizzativo, allassetto territoriale (Aree, Unità Territoriale, Blue Team) e allimpegno a sviluppare un confronto vero anche sul dimensionamento, sulle professionalità e sulla verifica dei percorsi professionali.
Nel momento in cui il Paese si appresta a mettere in campo importanti investimenti con il PNRR per il rilancio delleconomia, il ruolo strategico che e-distribuzione dovrà assumere, anche per le responsabilità legate alla concessione pubblica, necessita di competenze, professionalità e consistenze di personale adeguate. Inoltre, sarà fondamentale accompagnare il nuovo modello organizzativo con risposte tangibili e concrete nei confronti del personale, ormai messo a dura prova dagli efficientamenti organizzativi e dai carichi di lavoro conseguenti anche al ricambio generazionale di questi ultimi anni.
LAzienda a seguito delle sollecitazioni di Filctem, Flaei, Uiltec ha convenuto su un percorso per la ripresa del confronto sindacale dopo il periodo feriale.
Nei prossimi giorni invierà una documentazione integrativa specifica sulle attività e sullorganizzazione delle Unità Territoriali e dei Blue Teams.
Nel contempo verrà definita una nota condivisa per avviare, in parallelo al proseguimento del confronto sindacale nazionale, incontri specifici con le strutture sindacali regionali. Tali incontri consentiranno un coinvolgimento del territorio per una verifica dei perimetri relativi allassetto territoriale (Unità Territoriali e Blue Teams) presentato durante lincontro del 5 maggio, da portare a sintesi in un incontro a livello nazionale intorno alla metà di settembre.
Nel contempo, con la ripresa dellattività dopo il periodo feriale, proseguirà il confronto nazionale sul nuovo assetto organizzativo della Rete elettrica.
Ci aspettiamo maggiori e migliori risposte da parte di Enel, sia nel confronto nazionale che negli incontri regionali. Serve un approccio più costruttivo per rendere concreto lavvicinamento al territorio che Enel dichiara essere un presupposto di questa riorganizzazione. Il nuovo assetto sarà vincente nella misura in cui sarà condiviso e sostenuto dalle Lavoratrici e dai Lavoratori di e-distribuzione.