Enel e-distribuzione - Partono le prime azioni di sciopero e le iniziative per contrastare i comportamenti unilaterali dell'Azienda
Dopo l'esito negativo della procedura obbligatoria di raffreddamento e conciliazione, Filctem, Flaei e Uiltec hanno proclamato le prime azioni di sciopero per tutto il personale di e-distribuzione, così articolate:
ü Sciopero delle prestazioni di lavoro straordinario, degli spostamenti di orario, delle prestazioni di ore viaggio eccedenti il normale orario di lavoro dal 10/05/2025 al 04/06/2025 e dal 12/06/2025 al 15/06/2025;
ü Sciopero generale di due ore per il giorno 12/05/2025;
ü Sciopero generale di due ore per il giorno 29/05/2025;
ü Sciopero generale di quattro ore per il giorno 12/06/2025.
Il personale giornaliero parteciperà agli scioperi le prime due ore della giornata lavorativa, mentre il personale turnista e semiturnista nelle prime ore di ogni turno nella giornata di sciopero.
Le motivazioni che hanno portato ad assumere iniziative di mobilitazione sono:
- le gravi criticità dellattuale modello organizzativo introdotto nel 2022, in particolare nellambito delle Unità Territoriali e dei Blue Team, che ha scaricato verso il basso le responsabilità in capo alle varie unità e ai diretti responsabili (ad esempio ai Capi e Vice Capi Blue Team);
- un dimensionamento degli organici (operai e impiegati tecnici) ancora insufficiente per far fronte agli importanti investimenti per lattuazione del PNRR e agli impegni connessi alla proroga delle concessioni delle reti di distribuzione elettrica;
- i carichi di lavoro che continuano ad essere eccessivi e la reperibilità operativa che registra tuttora sofferenze, in diverse realtà, a seguito del mancato rispetto contrattuale della turnazione di una settimana su quattro;
- lo stato di manutenzione delle sedi di lavoro presenti su tutto il territorio, più volte denunciato, che non ha visto nessuna tangibile azione aziendale per la risoluzione di tale problematica, al contrario degli ingenti investimenti che sono stati stanziati per le sedi direzionali centrali;
- la volontà aziendale di modificare lorario di lavoro a tutto il personale operativo dei Blue Team, impattando in maniera significativa sulla qualità di vita e di lavoro degli stessi.
Dopo la sospensione delladesione allo Statuto della Persona dello scorso 23 aprile, che adesso verrà comunicata anche a tutti i soggetti a cui era stato presentato, compreso i Sindacati europei e il Commissario UE per il lavoro e i diritti sociali, Filctem, Flaei, Uiltec hanno previsto ulteriori iniziative che verranno avviate a breve, tra le quali:
- un vademecum per tutti i lavoratori Conoscere le regole, rispettare il contratto, far rispettare i propri diritti;
- un Questionario sulla Qualità di Vita e di Lavoro per tutto il personale delle Unità Territoriali (operai e impiegati);
- iniziative territoriali coordinate da parte delle RSU e degli RLSA.
Altre azioni di sciopero e ulteriori iniziative si aggiungeranno successivamente per contrastare un atteggiamento aziendale che persegue sempre più la strada delle forzature unilaterali. Basta ricordare quanto fatto sullo smart working (Enel è lunica grande Azienda senza un accordo), con limposizione di linee guida peggiorative per tutti i lavoratori, fino ad arrivare alla modifica unilaterale dellorario di lavoro che ha solo il risultato di stravolgere la vita di chi si impegna quotidianamente con professionalità, responsabilità e qualità del servizio.
Sarà una vertenza cruciale per il futuro della Rete, ma le ragioni che lhanno generata e la compattezza delle lavoratrici e lavoratori saranno determinanti per modificare le miopi scelte aziendali.