Enel E-distribuzione - Prosegue il confronto sulle tematiche della Rete Gestione operativa dei Laboratori mobili di ricerca guasti

Enel E-distribuzione - Prosegue il confronto sulle tematiche della Rete Gestione operativa dei Laboratori mobili di ricerca guasti

Come riportato nel precedente comunicato unitario del 4 maggio u.s., FILCTEM, FLAEI e UILTEC hanno sollecitato lAzienda a riportare al centro della discussione alcune tematiche che impattano sulla vita lavorativa del personale, in particolare quelle legate al nuovo modello organizzativo, al dimensionamento degli organici, alle attività esclusive e distintive e ai percorsi di crescita professionale.
Su questi temi, per le Organizzazioni Sindacali è prioritario avviare incontri specifici per dare risposte concrete alle Lavoratrici e ai Lavoratori di e-distribuzione sui quali pesa, oltre ai carichi di lavoro per assicurare il presidio di un servizio pubblico essenziale, limpatto degli investimenti connessi allattuazione del PNRR e alle attività legate alla transizione energetica, come lattività dei fotovoltaici e connessione produttori.
A breve dovrà essere quindi definito un calendario di incontri dei temi da affrontare.
Un altro tema che ha interessato una lunga e articolata discussione tra e-distribuzione e le Segreterie Nazionali è stato quello relativo alla gestione operativa dei Laboratori mobili di ricerca guasti. Su questa attività lAzienda ha previsto di far convergere la gestione verso le Unità Territoriali/Dispacciamento e Servizi, per allineare le modalità operative verso soluzioni coerenti con il nuovo assetto organizzativo.
A regime, ciascuna delle 90 Unità Territoriali sarà dotata in media di un Laboratorio mobile, in relazione al volume dei guasti su cavo. Agli attuali 96 laboratori in servizio, di cui ulteriori 9 in manutenzione, si aggiungeranno 30 nuove dotazioni che saranno rese disponibili nel corso del 2024. Per far fronte a questa attività discontinua e spesso legata a fenomeni stagionali, lAzienda ha reso disponibile per tutte le Aree Operative regionali la possibilità di ricorrere a fornitori terzi per assicurare la pronta ripresa del servizio elettrico e ridurre i rischi connessi a guasti multipli.
FILCTEM, FLAEI e UILTEC hanno sin da subito manifestato le proprie perplessità per una modalità gestionale che, seppur coerente con il nuovo modello organizzativo, andrà ad impattare su modalità operative che nel tempo sono state adottate localmente. Infatti, la gestione dei laboratori mobili è affidata per quasi la metà alle Unità Territoriali e per la restante parte allUnità Verifiche e allEsercizio, con soluzioni differenziate anche allinterno della stessa Area Operativa regionale.
FILCTEM, FLAEI e UILTEC hanno richiesto impegni precisi che sono stati riportati in una nota aziendale:
ü il coinvolgimento di fornitori terzi sarà fatto solo in presenza di numerosi guasti contemporanei o nelle situazioni in cui il personale interno è impegnato in altre attività non interrompibili;
ü per il presidio del servizio, lUnità Territoriale continuerà ad avvalersi del personale che già oggi assicura il normale servizio, compreso gli interventi in reperibilità;
ü nel medio periodo verso la situazione a regime, linserimento nellattività anche di personale di Unità Territoriale riguarderà quello in possesso delle necessarie qualificazioni non impegnato in altri turni di reperibilità.
Inoltre, a breve verranno avviati incontri a livello regionale per affrontare le modalità e i tempi verso la nuova gestione operativa dei Laboratori mobili, con una analisi specifica della situazione territoriale: numero e dislocazione dei laboratori mobili attuale ed evoluzione in relazione anche al numero dei guasti su cavo MT, numero del personale reperibile e non che attualmente assicura il servizio e le esigenze future.
Al termine di questa prima fase di implementazione, orientativamente a fine 2024, è prevista una sintesi a livello nazionale sullo stavo di avanzamento del percorso verso il nuovo modello di funzionamento organizzativo e del personale necessario al presidio delle attività.
Grazie al confronto sviluppato a livello nazionale e al contributo pervenuto dalle strutture regionali e territoriali, FILCTEM, FLAEI e UILTEC ritengono di aver messo le condizioni per ridurre al minimo limpatto sul personale, con modalità e tempi che consentiranno di gestire questo processo con la necessaria gradualità.

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