Enel E-distribuzione - Riportare al centro le priorità sindacali

Enel E-distribuzione - Riportare al centro le priorità sindacali

Mentre lattenzione generale è tutta rivolta agli sviluppi che porteranno alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione di Enel, FILCTEM, FLAEI e UILTEC sono fortemente concentrate nel riportare al centro della discussione con e-distribuzione le priorità sindacali del Lavoro e delle Persone.
Con laccordo sindacale del 2 febbraio scorso che ha previsto linserimento di 1250 giovani entro un anno dallintesa, si è delineato un ulteriore passo verso una inversione di tendenza che però appare ancora insufficiente per far fronte agli impegni definiti con Enel per ripristinare una corretta turnazione della reperibilità operativa, ridurre i carichi di lavoro ed assicurare un idoneo presidio del servizio, anche in considerazione dei maggiori investimenti connessi allattuazione del PNRR. La verifica prevista entro il mese di settembre 2023 sarà utile per fare un punto della situazione sullandamento effettivo degli inserimenti e degli impegni definiti con Enel, oltre che per sollecitare ulteriori inserimenti di personale.
Nel frattempo, ad oltre un anno dal suo avvio, continuano a persistere molte difficoltà legate al nuovo assetto organizzativo, in particolare nelle Unità Territoriali e nei Blue Team dove si sono riversate molte responsabilità e carichi di lavoro. Difficoltà sono presenti anche nelle Verifiche, nella Manutenzione Specialistica e Telecontrollo Sistemi, nel presidio delle attività di progettazione MT/AT, nel Commerciale Rete e nei Centri Operativi.
Per FILCTEM, FLAEI e UILTEC questa situazione è la conseguenza di alcune scelte organizzative aziendali e di un progressivo e continuo efficientamento organizzativo senza una adeguata programmazione del fabbisogno di personale, necessario anche per affrontare le sfide della transizione energetica e degli investimenti connessi allattuazione del PNRR.
Nei mesi scorsi lAzienda ha incrementato e uniformato in tutto il territorio il livello delle esternalizzazioni di attività (progetto EvolvinGrid) e ricorso al coinvolgimento di terzi anche per far fronte a specifici picchi di attività in alcune Aree Regionali: sostituzione massiva dei GME MT/AT, verifice contatori BT richieste dal Trader, verifiche di tensione richieste dai clienti, verifiche contatori BT in laboratorio, ispezioni in cabina secondaria.
Altra situazione che non abbiamo condiviso è stato linserimento temporaneo nel corso del 2022 di personale con contratto di somministrazione nellambito del Commerciale Rete per far fronte ad un incremento dei volumi di attività relativi alle richieste di clienti produttori. Anche questa scelta è una conseguenza di una programmazione del fabbisogno di personale non adeguata ed alcune difficoltà potranno ulteriormente manifestarsi nei prossimi mesi con il rientro del personale di 3SUN attualmente distaccato in e-distribuzione.
Da ultimo abbiamo espresso molte criticità sulla gestione operativa dei Laboratori mobili di ricerca guasto che lAzienda intende uniformare affidando il coordinamento di questa attività nellambito del Dispacciamento e Servizi, dotando ciascuna delle 90 Unità Territoriali di uno o più laboratori mobili. LAzienda ha motivato questa scelta organizzativa per consentire, in prospettiva e con la necessaria gradualità, di focalizzare le Unità Verifiche sul presidio dei recuperi di energia e le unità di Esercizio verso attività specifiche in Cabina Primaria.
In questo quadro molto complesso assume particolare rilevanza anche il riconoscimento della professionalità del personale di e-distribuzione e la necessità di definire in maniera più puntuale percorsi di crescita professionale.
Per tutto questo FILCTEM, FLAEI e UILTEC intendono riportare al centro del confronto con lAzienda una diversa agenda dei temi da affrontare al fine di dare risposte concrete per le Lavoratrici e i Lavoratori di e-distribuzione.

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