Enel e-distribuzione - Si apre una fase cruciale con l'Azienda sul piano della prosecuzione dei rapporti e degli obiettivi da condividere
Nel pomeriggio del 3 marzo 2025 si è svolto un incontro tra e-distribuzione e le Segreterie Nazionali di Filctem, Flaei e Uiltec per una valutazione politica rispetto alla sperimentazione dellorario di lavoro dei Blue Team.
In premessa, da parte sindacale è stato ribadito che la priorità, in questo contesto attuale, deve essere quella di avviare un percorso di condivisione dei progetti e degli obiettivi che Enel intende perseguire, anche a seguito della proroga ventennale della concessione della distribuzione di energia elettrica. Un risultato che ha visto lAzienda e le Organizzazioni Sindacali svolgere un ruolo attivo e determinante, che ora deve essere valorizzato con progetti tangibili sul piano di ulteriori investimenti e nuovi inserimenti di personale.
Le Segreterie Nazionali, per le considerazioni sopra citate, hanno ribadito ancora una volta la contrarietà sulla scelta aziendale di voler modificare lorario di lavoro dei Blue Team, che peggiora la qualità di vita e di lavoro del personale operativo, senza riscontri significativi e miglioramenti della produttività e qualità del servizio. Il pericolo è che la modifica di orario proposta potrebbe aumentare ulteriormente il malcontento tra i lavoratori.
Nel rispetto di quanto stabilito dallaccordo del 19 settembre 2024, è stata ribadita la necessità di dar seguito agli incontri di monitoraggio e verifica della sperimentazione con il coinvolgimento delle Strutture sindacali/RSU interessate, che avranno così la possibilità di rappresentare la reale situazione in cui versa lorganizzazione e il clima sui posti di lavoro.
Successivamente alle suddette verifiche, si dovrà effettuare un confronto con tutti i Responsabili sindacali e RSU di e-distribuzione, per condividere un modello organizzativo più rispondente e idoneo a gestire questa fase cruciale della transizione energetica della Rete.
Filctem, Flaei e Uiltec auspicano da parte di Enel la volontà di trovare soluzioni condivise e che siano apprezzate dai lavoratori. Sarebbe incomprensibile che dopo i grandi obiettivi raggiunti (contratto, concessioni distribuzione e geotermia, manifesto per lidroelettrico, ecc.), Enel assumesse scelte che hanno poca coerenza con quanto più volte dichiarato e cioè il fatto di condividere un sistema di relazioni sindacali di altissimo profilo, che porti, nel rispetto dei ruoli e delle autonomie, a soluzioni condivise per il benessere dei lavoratori e per la produttività dellImpresa.