ENEL GENERAZIONE IDROELETTRICA: NEL 2022 ALMENO 70 ASSUNZIONI. SI CONSOLIDA L'INVERSIONE DI TENDENZA CONQUISTATA DA FILCTEM FLAEI UILTEC NEL 2021

ENEL GENERAZIONE IDROELETTRICA: NEL 2022 ALMENO 70 ASSUNZIONI. SI CONSOLIDA L'INVERSIONE DI TENDENZA CONQUISTATA DA FILCTEM FLAEI UILTEC NEL 2021

Il 28 marzo 2022 le Segreterie Nazionali hanno incontrato, insieme alle delegazioni sindacali regionali, Enel Generazione Hydro.
In apertura di riunione il responsabile Ing. Pescador ha illustrato le novità rispetto al precedente incontro:
1. incremento degli investimenti rispetto a quanto comunicato in precedenza;
2. forte progettualità su potenziamento Pompaggi esistenti e nuovi pompaggi su impianti già in esercizio.;
3. necessità di maggiore attenzione alla sicurezza, a fronte di un numero superiore al passato di infortuni (non gravi);
4. situazione idraulicità molto critica, soprattutto nel Nord Italia, con forte calo della produzione Hydro rispetto ai budget previsti nel 2021.
5. problematica del rinnovo delle concessioni in scadenza 2029, con una normativa nazionale non in linea con le indicazioni europee e che penalizza le imprese nazionali.
Come Segreterie Nazionali abbiamo espresso condivisione e apprezzamento rispetto alle progettualità (soprattutto sui pompaggi), sullincremento degli investimenti, condividendo lorientamento, già affermato dal sindacato, di riportare a ragionevolezza la normativa nazionale sulle concessioni idroelettriche.
Nella prosecuzione dellincontro la funzione Personale ha illustrato landamento degli organici nel 2021; a fronte di 31 cessazioni sono state effettuate 50 immissioni (per un saldo positivo di +19 risorse, derivanti da assunzioni e job posting in ingresso).
Nel 2022 sono previste (previa conferma dei lavoratori interessati, circa 30 cessazioni per art. 4. Su nostra richiesta Enel ha confermato che le uscite in ambito hydro non sono bloccate (come invece avviene nel carbone). I rientri in trasferta sugli impianti a carbone saranno limitati a poche unità dellidroelettrico, mentre nellanno saranno identificati ulteriori 50 operai tecnici.
Riguardo le assunzioni del 2022, Enel ha inteso confermare quanto fatto nel 2021 (e quindi circa 20 assunzioni aggiuntive rispetto alle uscite). Dopo una netta presa di posizione dei Segretari Nazionali, ed una sospensione della riunione plenaria per una riunione ristretta che si è prolungata per oltre due ore, Enel ha rivisto la propria posizione.
Entro il 2022 verranno effettuate 70 assunzioni al netto delle uscite in ART. 4 che verranno, una volta verificate, completamente reintegrate. Sarà effettuato un incontro di verifica nazionale tra la fine del 2022 e i primissimi mesi del 2023, mentre a livello locale riprenderanno i confronti sindacali per tutte le altre questioni aperte (coperture attività tecniche, posizioni operaio tecnico, criticità locali ecc.).
Enel ha nuovamente confermato il blocco delle terziarizzazioni di attività (abbiamo sollecitato una verifica anche per le attività di manutenzione degli impianti).
Come Segreterie Nazionali abbiamo apprezzato e condiviso le risposte aziendali per il 2022 ma abbiamo espresso forti perplessità sulla mancanza di risposte di progettualità ed impegno sugli anni 2023  2024, per questo sarà assolutamente necessario proseguire, nei prossimi anni, nel confermare la tendenza di crescita delle assunzioni, per arrivare a coprire integralmente le esigenze di personale per le attività esclusive e distintive, a partire dalla reperibilità nelle U.E.

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