ENEL GENERAZIONE UN VERO E PROPRIO RIPOSIZIONAMENTO STRATEGICO
Nelle giornate del 20 gennaio e 9 febbraio u.s., le Segreterie nazionali FILCTEM, FLAEI e UILTEC, hanno incontrato Enel in merito al riassetto delle Technical Line Coal e Gas, nell’ambito di EGP&TGX. L’Azienda ha presentato due documenti, che alleghiamo al presente comunicato, relativi al riassetto organizzativo sopra richiamato e che prevede la costituzione delle due seguenti unità: 1. “O&M Thermo Italy” dove confluiranno tutte le centrali in attività a gas, la centrale a carbone del Sulcis (per la quale la data di phase-out è prevista al 2028) e 5 impianti BESS in gestione al Thermo (La Casella, Porto Corsini, Fusina, Pietrafitta e Santa Barbara); 2. “Decommissioning” dove confluiranno tutte le centrali spente o parti di centrali in dismissione compresi gli impianti di Civitavecchia e Brindisi. L’altra modifica organizzativa ha riguardato la Technical Service Management Italy che vedrà la confluenza dell’unità “Hydro Test Specialist Support” per un totale di 14 persone e 10 colleghi, parte del personale del laboratorio ambientale di geotermia. FILCTEM, FLAEI e UILTEC hanno sottolineato come l’attuale modifica organizzativa sia in realtà un vero e proprio riposizionamento strategico. La costituzione dell’unità “Decomissioning” dovrà tenere in considerazione aspetti quali la pianificazione delle attività, l’adeguatezza delle competenze possedute dal personale coinvolto, la formazione necessaria a garantire lo svolgimento delle attività connesse alla messa in sicurezza e dismissione degli impianti. Riguardo le nuove figure introdotte dal modello organizzativo, “Deputy” e “Reference Person”, le OO.SS. hanno rappresentato la necessità di definire un verbale di classificazione. Analogamente è stato richiesto di definire dei verbali di accordo per un percorso professionale di crescita delle figure professionali del personale O&M Thermal che andranno ad occuparsi degli impianti BESS sopra richiamati. FILCTEM-CGIL FLAEI-CISL UILTEC-UIL tel. 06.46200965 – fax 06.4824246 tel. 06.8440421 – fax 06.8548458 tel. 06.88811500 – fax 06.86321905 FILCTEM, FLAEI e UILTEC hanno chiesto ad Enel approfondimenti in merito ai riflessi sull’assetto organizzativo della O&M Bess in ambito rinnovabili nonché agli impatti, in termini di investimento e di carichi di lavoro, sugli impianti termo coinvolti. Più in generale per gli impianti a gas è stata rappresentata l’esigenza di programmare un incontro dedicato per una verifica complessiva sugli scenari di funzionamento, consistenze e carichi di lavoro anche a valle delle risultanze dei processi di mobilità in corso (redeployment dal coal e adesioni al piano ex art. 4 legge Fornero). Nell’eventualità di rapidi mutamenti del quadro autorizzativo e degli scenari istituzionali, relativi ai siti di Brindisi e Torre Valdaliga Nord, le OO.SS. hanno chiesto di attivare tempestivamente un tavolo di confronto con l’Azienda dedicato al loro futuro assetto e destino industriale. Riguardo le confluenze, il personale coinvolto manterrà la propria sede di lavoro. Nell’ambito geotermico, su richiesta delle Segreterie nazionali, Enel ha confermato che le risorse coinvolte continueranno a svolgere la propria attività confermando altresì l’impegno alla valorizzazione delle competenze del personale interessato da tali confluenze, attraverso la prosecuzione dei percorsi professionali già intrapresi ed in corso e il coinvolgimento in percorsi di sviluppo professionale analoghi anche del restante personale operativo secondo modalità che verranno definiti in sede locale. Le Parti hanno quindi condiviso una nota di confronto, allegata al presente comunicato, che definisce ulteriori incontri dedicati all’assetto della O&M Bess. Per quanto attiene al riassetto organizzativo delle TL Gas e Coal, a valle della chiusura del confronto, sarà avviata la fase di consultazione sui riflessi sul personale, con effetto presumibilmente, dal mese di aprile 2026. Per i siti di Brindisi e Torre Valdaliga Nord, salvo diverse indicazioni che dovessero pervenire dalle istituzioni competenti, si proseguirà con specifici incontri territoriali, delle misure di revisione delle linee in turno e di redeployment del personale al fine di consolidare, in termini di consistenze, un assetto coerente con il percorso di phase-out carbone. Le Parti hanno infine convenuto di incontrarsi dopo dodici mesi dall’avvio del nuovo modello, per una verifica complessiva.