Enel Global Power Generation - Ingenti investimenti nei prossimi anni

Enel Global Power Generation -  Ingenti investimenti nei prossimi anni

GLI ORGANICI E I TRATTAMENTI DEVONO ESSERE COERENTI CON LA CRESCITA AZIENDALE
Il 14 maggio scorso si è svolto lincontro conclusivo di confronto con ENEL per il riassetto della Global Power Generation.
La riorganizzazione riguarda in particolare le attività di Business Development e di Ingegneria e Costruzioni. Rispetto allattuale modello, il nuovo assetto prevede una focalizzazione fra due ambiti: quello delle tecnologie oggetto di forte sviluppo e quello delle tecnologie oggetto di eccellenza operativa. Le prime riguardano lEolico, il Solare e le Batterie/Accumulatori, le seconde sono invece lIdroelettrico, la Geotermia e il Termoelettrico. LAzienda ha rimarcato che non si tratta di una separazione tra aree di differente importanza, ma di una maggiore attenzione (appunto focalizzazione) alle caratteristiche di prospettiva di ogni differente tecnologia.
Nel corso del confronto abbiamo richiesto diverse integrazioni ed evidenziato alcune criticità, registrando le risposte aziendali.
- Collocazione del personale nella nuova struttura organizzativa: lAzienda ha chiarito che il personale viene collocato in base alla attività svolta in modo esclusivo o prevalente. In linea generale vengono collocate integralmente le unità organizzative preesistenti, salvo che fossero dedicate ad una pluralità di tecnologie. Abbiamo richiesto di poter verificare le corrette collocazioni di tutti i dipendenti nelle articolazioni di terzo livello da poco definite nella nuova struttura.
- Effetti sulle Power Generation Nazionali: lAzienda conferma che questo riassetto non riguarda, nemmeno in prospettiva, la Power Generation Italia, la cui organizzazione rimane invariata.
- Formazione: sono previsti e già in fase di attuazione consistenti piani formativi a sostegno sia dellattività propria della GPG sia del rafforzamento delle cosiddette soft skills. Abbiamo chiesto che i dettagli degli stessi abbiano un momento di confronto in Commissione Bilaterale.
- Redeployment: lAzienda conferma limpegno alla ricollocazione anche nel perimetro GPG del personale della PGI eccedente per effetto del phase out del carbone, quando si presenterà tale esigenza.
- Assunzioni: abbiamo richiesto che il forte piano di investimenti venga supportato da una significativa immissione di personale. A tal riguardo lAzienda ha manifestato lintenzione di inserire un primo contingente di circa 30 neo-assunti, fermo restando che le ulteriori esigenze che si presenteranno per far fronte alla crescita delle attività saranno tempestivamente affrontate con ulteriori immissioni. Come FILCTEM, FLAEI e UILTEC consideriamo queste assunzioni un primo timido segnale che deve trovare sostanzioso rafforzamento nel tempo. Non possiamo infatti pensare che lAzienda rinunci a rafforzare gli organici per sostenere il vitale processo di crescita, in particolare nelle energie rinnovabili.
- Accordo Trasferte estero: a fronte della mancanza di un trattamento contrattato su questo tema, ENEL ha confermato che tale tema sarà affrontato a livello di Gruppo, come richiesto dalle OO.SS.
- Accordo Trasferte Cantieristi Italia: abbiamo rinnovato la richiesta di aggiornare laccordo del 2012 e di estenderne lapplicazione anche ai cantieristi dellambito EGP. LAzienda ha da parte sua dichiarato la disponibilità a rivedere gli accordi esistenti ma partendo da una valutazione di tutti gli accordi presenti.
Come FILCTEM, FLAEI e UILTEC abbiamo anche richiesto che in questa importante parte del Gruppo ENEL ci sia una attenzione alla valorizzazione delle esperienze e delle professionalità maturate, anche con il riconoscimento di percorsi professionali o di crescita individuale che devono accompagnare la crescita delle responsabilità attribuite a lavoratrici e lavoratori.
Infine, data la complessità del processo che si avvia con questo riassetto e limportanza che vengano colti appieno gli obiettivi di crescita dellAzienda in termini di nuovi investimenti e di eccellenza operativa degli impianti, abbiamo chiesto che siano previsti dei momenti di verifica; il nostro obiettivo è incalzare lAzienda, nel tempo, rispetto ad un adeguato dimensionamento degli organici e ad una corretta gestione dei carichi di lavoro.

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