ENEL HYDRO. Nuove Aree CENTRO EST e CENTRO OVEST
Martedì 18 luglio si è svolto il primo incontro tra OO.SS Nazionali di FILCTEM, FLAEI e UILTEC con la Direzione di Enel Hydro per riaprire il confronto sulle tematiche più volte sollecitate ed elencate nel comunicato sindacale dello scorso 4 luglio.
Lazienda in apertura ha condiviso una presentazione sul contesto, che vi inviamo insieme al comunicato, esposto dallIng. Sasso, che ci ha illustrato i livelli di produzione per il 2021, 2022 e 2023, le variazioni dellindice di idraulicità evidenziando le difficoltà per lanno 2022 causate dalle scarse piogge ed eventi nevosi protrattesi anche nei primi mesi del 2023 rassicurandoci però del miglioramento della situazione da maggio in poi.
Le slide successive hanno poi mostrato i dati aggiornati sugli investimenti, aumentati di circa 44 M¬ rispetto a quelli dichiarati nellincontro con le OO.SS Nazionali di marzo 2022 e la suddivisione di questi tra manutenzione e sviluppo, dimostrando come lazienda continui ad investire nella produzione idroelettrica e creda nello sviluppo di questo business. La direzione ha concluso poi con una panoramica sulle scadenze delle concessioni idroelettriche, la maggior parte previste dal 2029 in poi, e di come le diverse regioni sono più o meno pronte sul territorio nazionale nel rispetto degli adempimenti previsti per le gare.
Come OO.SS abbiamo unitariamente ribadito la preoccupazione della gestione delle gare diversificata per le singole regioni e quali potrebbero essere le conseguenze negative di una mancata regia nazionale. Apprezzando laumento degli investimenti abbiamo però sottolineato come questi devono essere accompagnati da un numero congruo di assunzioni, per migliorare lorganizzazione del lavoro che da tempo è in difficoltà, insieme ai sempre più necessari percorsi professionali per valorizzare i lavoratori, partendo dallindividuare quali sono le attività che questa azienda intende mantenere al proprio interno, evitando i continui appalti ed esternalizzazioni con il rischio, secondo noi, della perdita continua di professionalità e competenza.
Non ci siamo dimenticati poi di ricordare alla direzione che abbiamo lesigenza di affrontare, subito dopo la pausa estiva, la situazione puntuale degli organici, la copertura non più rinviabile delle posizioni in struttura e turno dei PT, insieme alla situazione sui turni di reperibilità e reperibilità speciale.
Lincontro è proseguito poi con la presentazione formale della nuova organizzazione dellarea Enel Hydro attualmente denominata Enel Hydro Appennino Centrale.
Larea in questione deriva dalla confluenza societaria della ex ERG Hydro S.r.l. acquisita dal gruppo Enel, e già denominata Enel Hydro Appennino Centrale S.r.l - EHAC.
Così come già descritto nella fase di acquisizione la confluenza societaria si è realizzata tramite una scissione parziale da Enel Hydro Appennino Centrale S.r.l. (società scissa) in favore di EGP Italia S.r.l.
Nella fase attuale, al fine di completare il processo di integrazione, si è affrontato laspetto prettamente organizzativo, con le seguenti variazioni:
larea denominata Appennino Centrale e lArea Centro sud, con la rimodulazione dei rispettivi territori queste due zone formeranno le nuove: a) AREA CENTRO EST, b) AREA CENTRO OVEST.
Larea Centro Est comprenderà le UT di Ascoli e Montorio, mentre larea Centro Ovest comprenderà le UT di Tivoli e Terni.
Lazienda ha chiarito che, come struttura organizzativa, verrà replicata quella esistente nel resto delle aree presenti nel territorio nazionale.
A conclusione di questa presentazione verrà avviata la fase di confronto con i rispettivi territori interessati, dove si tratterà dei relativi riflessi sul personale.
In allegato la nuova articolazione territoriale e la presentazione aziendale di tale nuova organizzazione.