Enel Mercato - No a fughe in avanti!

Enel Mercato - No a fughe in avanti!

Le Segreterie Nazionali FILCTEM Cgil, FLAEI Cisl e UILTEC Uil, in occasione di un incontro su e-Mobility, svoltosi il 28 settembre u.s., hanno denunciato allAzienda una situazione riguardante i colloqui avvenuti in questi ultimi giorni per la collocazione di personale dellarea CPPQM, la cui organizzazione è stata recentemente modificata (cfr. comunicato unitario 23U060 del 12 settembre u.s.).
Siamo stati informati dalle nostre strutture territoriali che ad alcuni colleghi, interessati dalle modifiche organizzative, sono state fatte proposte di ricollocazione in altre società del Gruppo Enel ed in particolare presso e-distribuzione nelle attività del Commerciale Rete dove, a detta dellAzienda, cè necessità di ricopertura posti.
Non è corretto e soprattutto è contrario a quanto affermato dal Protocollo di Relazioni Industriali sottoscritto con lazienda fare incontri su modifiche organizzative che affermano determinati principi e decisioni, salvo poi apprendere dai territori che lAzienda si muove diversamente da quanto concordato in sede di incontro sindacale nazionale.
La proposta di passaggio societario di personale del CPPQM, oltre che ad essere offensiva per le persone che hanno una professionalità maturata nel tempo e sarebbero costretti ad eseguire attività molto diverse da quelle che svolgono quotidianamente, è una decisione profondamente sbagliata perché la finalità è esclusivamente quella di coprire i buchi lasciati dalla mancata conferma dei somministrati impiegati presso il commerciale rete di e-distribuzione e che lEnel non vuole stabilizzare!
Vogliamo ripeterlo ancora una volta: una grande azienda come Enel  azienda centrale per tutto ciò che riguarda e riguarderà la transizione energetica di questo paese, con miliardi di euro da investire nel rifacimento completo del Settore Elettrico - non può mandare via più di 150 somministrati, rimpiazzandoli in fretta e furia, senza avere una strategia precisa.
Serve avere chiara la strategia aziendale ed evitare riorganizzazioni parziali finalizzate solo a ricollocare personale di varie società dove fa più comodo al Gruppo senza una visione dinsieme.
Abbiamo pertanto invitato lEnel a bloccare eventuali passaggi di Lavoratori in altre società e aprire un confronto a valle della presentazione del nuovo piano industriale, confrontandosi con le Organizzazioni Sindacali.
Invitiamo i colleghi del CPPQM a non accettare eventuali suggerimenti in merito ad uscite verso altre società, particolarmente verso e-Distribuzione, segnalandoci eventuali forzature.
Per il futuro ci auguriamo che ci sia chiarezza di visione rispetto alle scelte che il Gruppo Enel sarà chiamato a compiere nel prossimo periodo. Per quello che stiamo vedendo in questa fase, ci sembra soltanto che regni tanta confusione e completa assenza di visione e di regia.
Le scriventi Organizzazioni Sindacali hanno sempre accompagnato processi di cambiamento e riorganizzazione, ci auguriamo che anche da parte aziendale ci sia la volontà di continuare a farlo insieme senza fughe in avanti.

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