Enel S.p.A. - Riparte la contrattazione aziendale
Nei giorni scorsi abbiamo condiviso con Enel un fitto calendario di incontri relativi alla contrattazione aziendale che impegnerà lOrganizzazione per i prossimi mesi. Tutti gli argomenti su cui come FLAEI da anni abbiamo chiesto una definizione, sono stati finalmente acquisiti come priorità. Ci aspetta ora un grande lavoro unitario, per rendere ancora più di qualità la contrattazione allinterno del Gruppo Enel.
Nei prossimi mesi saremo chiamati a sottoscrivere una serie di importanti accordi riguardanti materie fondamentali per la vita delle Lavoratrici e dei Lavoratori di ENEL.
È noto che come FLAEI, già a partire dallaccordo sottoscritto il 9 aprile del 2019, abbiamo sempre posto allattenzione dei responsabili di Enel, la ripartenza di una contrattazione alta, così come da tradizione di questo Gruppo; tradizione che negli anni è venuta a perdere smalto e qualità e che ora, si spera, potrà riprendere il suo corso naturale.
Il futuro che abbiamo davanti, pieno di rischi e opportunità su cui stiamo dibattendo nei congressi regionali in svolgimento, non potrà e non dovrà riempirsi di episodi in cui Azienda e Sindacato si contrastano per ottenere questo o quel risultato mai pienamente soddisfacente ma, al contrario, dovrà avere uno sguardo lungimirante e di lunga gittata, al fine di impostare un cammino pieno di tutele valide per i Lavoratori e che permetta allAzienda di affrontare le sfide che ha davanti, in piena condivisione. La FLAEI e la Cisl, da sempre, hanno questa visione che dovrà portare in breve alla Partecipazione vera dei Lavoratori nel Capitale dellImpresa.
Ogni altra visione rischia di essere miope, di rallentare i processi decisionali, di scontentare i veri azionisti dellAzienda che sono i Lavoratori.
Non va dimenticato che già il 2021 ha visto la sottoscrizione di importanti accordi sul Welfare (ARCA, FISDE, polizza LTC sulla non autosufficienza) e sui CFL, che ha già dato il segno di un nuovo modo di fare e di un diverso approccio nelle relazioni industriali.
Abbiamo anche affrontato, tra le altre cose, la riorganizzazione della distribuzione: confronto che ha portato certamente lAzienda a rivedere molte decisioni, nellottica di quanto il sindacato confederale ha suggerito. Certo, sulla Rete cè ancora molto da fare e da ottenere a partire da un numero di assunzioni più alto di quello preventivato - perché i nostri obiettivi non sono stati tutti colti, ma certamente lapporto del sindacato e particolarmente della FLAEI, ha già lasciato un segno positivo. Adesso la nostra azione sindacale dovrà essere maggiormente focalizzata verso un costante monitoraggio e verifica del nuovo modello organizzativo e sullo sviluppo delle professionalità.
Non da meno dovrà esserlo anche negli altri ambiti organizzativi, come la Generazione, Enel X, il Mercato e i Servizi.
Gli argomenti che tratteremo nelle prossime settimane e mesi saranno i seguenti: rivisitazione Protocollo Relazioni Industriali, Smart Working, accordo Quadri, RSU/RLSA, trasferte estero, armonizzazione accordi trasferte nelle varie aree aziendali, focus sui Piani Industriali delle principali Aree Aziendali (Rete, Generazione, Enel X e Mercato).
Come è facile notare saranno mesi intensi i prossimi, perché accanto a quanto sopra ricordato, saremo impegnati in molte altre questioni, a partire dal rinnovo contrattuale, per proseguire con quanto stiamo facendo in tutti i gruppi industriali allinterno del Settore Elettrico.
La FLAEI vede premiata la propria linea di coerenza che fa perno su una partecipazione attiva e su una contrattazione di secondo livello che deve dare risposte certe e condivise alle Lavoratrici e ai Lavoratori che rappresentiamo.