Enel - Stress lavoro-correlato. Al via l'indagine per la valutazione del rischio da "Stress lavoro-correlato" sui posti di lavoro. Fondamentale il contributo di tutti i lavoratori
Il 25% dei lavoratori europei dichiara di soffrire di stress sul lavoro.
Lo stress lavoro-correlato viene definito dallAccordo Europeo del 2004 come una condizione accompagnata da sofferenze o disfunzioni fisiche, psichiche, psicologiche o sociali, che scaturisce dalla sensazione individuale di non essere in grado di rispondere alle richieste o di non essere allaltezza delle aspettative.
Nellambito del lavoro, questo squilibrio si può verificare quando il lavoratore non si sente in grado di corrispondere alle richieste lavorative.
Per le Aziende lo stress produce: assenteismo, frequente avvicendamento del personale, problemi disciplinari, comunicazione aggressiva e, di conseguenza, riduzione della produttività, bassa qualità del prodotto, maggiore frequenza degli infortuni.
Dunque, non gestire o gestire in maniera inadeguata questo fenomeno determina elevati costi per la salute dei lavoratori, per lequilibrio delle loro famiglie e la collettività (si pensi, per esempio, allaumento dei costi legati alle spese mediche e agli indennizzi), temi da sempre denunciati e contrastati dalle Organizzazioni Sindacali.
La valutazione del rischio da stress lavoro-correlato è parte integrante della valutazione dei rischi e viene effettuata, come per tutti gli altri fattori di rischio, dal Datore di lavoro, che si avvale del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), con il coinvolgimento del medico competente e previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLSA).
Enel ogni 4 anni, come da richiesta della normativa vigente, effettua una valutazione di questo rischio.
Nei prossimi giorni verrà inviato a tutto il personale un questionario che costituirà la base di partenza della valutazione di questo rischio.
Il questionario è stato oggetto di un percorso di analisi e studio da ottobre 2022 ad agosto 2023 del Comitato Bilaterale Salute e Sicurezza del Gruppo Enel, nel quale i componenti di FILCTEM, FLAEI e UILTEC insieme allAzienda si sono fatti supportare da un gruppo di esperti INAIL.
Anche i dati che ne deriveranno saranno oggetto di lavoro del Comitato Bilaterale e dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza nei documenti di valutazione dei rischi (DVR) per pensare e dar corpo alle azioni di miglioramento.
Questo questionario rappresenta una novità importante, non solo per il percorso di condivisione che lo ha costruito, ma anche perché indaga sugli aspetti nuovi del mondo del lavoro post-covid: limpatto delle nuove tecnologie e delle nuove forme di lavoro da remoto e sulla normale attività/organizzazione già presenti.
Riteniamo veramente importante che tutte le Lavoratrici e i Lavoratori dedichino il tempo necessario alla compilazione del questionario: questa è la giusta occasione per far emergere sia i lati positivi che tutte le stanchezze, le frustrazioni, le preoccupazioni e quantaltro non va nel proprio luogo di lavoro e nel lavoro stesso.
Questa è loccasione per dare il proprio contributo affinchè questa Azienda cresca nella giusta direzione.