EP - Incontro con AD e consuntivo Premio di risultato 2024 (Cassa 2025)
Ieri si è tenuto un incontro con EP, alla presenza dellAD, in merito allandamento del Gruppo e al consuntivo del PDR 2024 (Cassa 2025). L'interventodell'AD si è concentrato sulla situazione di EP e sulle iniziative in corso nei diversi siti produttivi. A seguire, sono stati illustrati i valori della redditività e produttività a consuntivo del Premio di risultato 2024 (cassa 2025).
Lanno 2024 ha registrato risultati inferiori alle attese sia in termini di sicurezza che di performance economiche.
Sulla sicurezza, sono stati rilevati 9 eventi negativi nellanno precedente: 4 nei cantieri e 5 nelle aree dell'mpianto. I risultati economici sono stati penalizzati dalla mancata resa degli impianti esistenti, dovuta alle dinamiche di mercato che hanno portato a spread negativi (differenza tra costo di gas + CO2 e ricavo dalla vendita di energia elettrica), con una mancanza di circa 90 milioni rispetto al budget previsionale, calibrato sugli anni precedenti.
Si sono verificati ritardi significativi nei nuovi progetti, in particolare il progetto Tavazzano, previsto a regime nel 2024 e che, invece, ha accumulato circa 600 giorni di ritardo (in linea con quanto accaduto per impianti simili ai competitor).
La contrazione del margine operativo lordo (MOL), parametro chiave utilizzato dalla società, ha superato il 50%, con una diminuzione di quasi 200 milioni rispetto alle previsioni.
Per mitigare l'impatto sui dipendenti, è stato effettuato un intervento per considerare almeno una parte dei ritardi nella formula del Premio di Risultato (PDR).
Nonostante le difficoltà, il gruppo ha ribadito la propria convinzione, ovvero di operare, attraverso investimenti strategici, per garantirsi un futuro finanziariamente prospero: un miliardo di euro per i due impianti di Tavazzano e Ostiglia e circa 150 milioni di euro per i progetti batterie (Ferrara, Trapani e Fiume Santo). Un ulteriore progetto da 10 MW è in discussione per la partecipazione all'asta dedicata agli stoccaggi.
Il budget di margine operativo lordo per l'anno corrente è di 418 milioni di euro, ma le proiezioni, al momento, vedono una contrazione del 30%, anche a causa degli eventi negativi recenti a Tavazzano 1 e Livorno Ferraris.
Nello specifico, a Livorno Ferraris, si è verificato un grave guasto a un trasformatore, che ha messo la centrale fuori servizio. Nessun lavoratore fortunatamente è stato coinvolto, ma l'evento ha avuto una significativa ricaduta sullimpianto. La centrale, rimarrà ferma per un periodo importante (almeno per tutta l'ultima settimana di giugno e il mese di luglio), con un impatto rilevante sulla produzione.
Con riferimento al Premio di risultato, va registrato, come già accennato, un andamento dellebitda (che pesa il 30% dellintero premio) molto negativo, che ha penalizzato il PDR. Solo grazie alla parte produttività, sostanzialmente positiva in tutte le aree, si è riusciti a contenere la perdita attestando il risultato complessivo a valore più accettabili (vedi tabella sottostante e verbale allegato).
Va ricordato che il Premio sarà erogato con la retribuzione di luglio. Fino a un importo massimo di 3.000 euro, e solo per coloro che hanno avuto un reddito inferiore agli 80.000 euro nellanno 2024, sarà assoggettato a una tassazione agevolata del 5%. La parte di premio eccedente rientrerà nel normale reddito da lavoro.
Le OO.SS. hanno rimarcato insoddisfazione per il risultato sulla parte redditività.
LEbitda è un indicatore troppo instabile in un business come la produzione e a questo va aggiunto un valore, a preventivo, evidentemente troppo ambizioso (negli ultimi due anni landamento è stato negativo e per il 2025 non si prevede nulla di buono); condizioni che hanno penalizzato il risultato finale. A questo proposito, è stato richiesto un momento di verifica intermedio (tra settembre e ottobre) sulla situazione dellebitda 2025 e, in proiezione, la revisione dellimpianto del premio di risultato nel nuovo accordo 2026-28, individuando, in sostituzione, un indicatore più stabile e più certo.
La FLAEI Cisl ha ribadito la necessità di organizzare momenti dincontro separati tra temi da piano industriale del gruppo e premio di risultato. Su questultimo tema, servirà rivedere limpostazione generale del prossimo accordo, al fine di favorire, oltre che la trasparenza nelle regole (definizione di obiettivi chiari e misurabili) anche il raggiungimento di risultati più vicini a quelli della maggior parte dei gruppi del Settore.