ERG: AGGIORNAMENTO SITUAZIONE GRUPPO
Si è svolto il 26 gennaio un incontro fra le segreterie nazionali FILCTEM, FLAEI, UILTEC e la Direzione aziendale con la presenza dellA.D. Paolo Merli per un aggiornamento sulla situazione del Gruppo.
La Società ha espresso amarezza e sconcerto per il blocco, imposto dallAntitrust, alloperazione di vendita della centrale termoelettrica di Priolo al Gruppo Enel.
Ciò in quanto la scelta del passaggio ad Enel, il Gruppo laveva preferita anche ad altre proposte economicamente più vantaggiose proprio per le garanzie che la stessa Enel era in grado di offrire innanzitutto ai lavoratori interessati, ma anche per la continuità operativa del sito.
LA.D.ha dichiarato che ERG intende riproporre la vendita della centrale con una previsione temporale auspicabile entro lanno corrente.
Ciò avendo comunque cura della qualità, solidità e garanzia del compratore e della risoluzione delle problematiche che ancora gravano sul polo industriale di Priolo.
Abbiamo ribadito alla Direzione aziendale che, ovviamente, anche lattenzione del sindacato tornerà ad essere alta, in quanto difficilmente si potrà individuare un soggetto altrettanto solido e sarà quindi necessario prestare ancora più attenzione alle condizioni delleventuale passaggio dei lavoratori.
Per quanto riguarda il business delle energie rinnovabili ERG ha proseguito la sua azione con importanti investimenti (quasi 1 miliardo nel 2022, 60% in Italia) e diversi progetti che vanno dalle acquisizioni di nuova potenza installata, al repowering di impianti esistenti (5 progetti in corso dopera) ma anche batterie per stoccaggio di energia rispetto alle quali il Gruppo si è aggiudicato parte della capacità alle aste del capacity market.
Il Gruppo riconferma la propria volontà di investire soprattutto in Italia anche con nuovi progetti e iniziative che ci verranno meglio dettagliate durante la presentazione dellaggiornamento del piano industriale.
Entro il mese di febbraio, abbiamo infine condiviso di convocare un confronto per pianificare il prosieguo degli sviluppi professionali in coerenza con il protocollo sottoscritto lo scorso anno e riprendere il tema dei carichi di lavoro e degli interventi in reperibilità nella ricerca di soluzioni che rendano più sostenibile tale attività.