GRUPPO SOGIN - BASTA GIOCARE!

GRUPPO SOGIN - BASTA GIOCARE!

Serve una svolta decisa e veloce. Chiediamo lapertura di un confronto serio.
Serve una partecipazione vera e comportamenti responsabili. La FLAEI non consentirà giochi sulla pelle dei Lavoratori.
A oltre sette mesi dallinsediamento dellOrgano Commissariale, nominato dal precedente Governo con lo scopo, tra laltro, di accelerare lo smantellamento degli impianti nucleari italiani, la gestione dei rifiuti radioattivi e la realizzazione del deposito nazionale, registriamo come FLAEI una preoccupante situazione riguardante le attività in capo al Gruppo Sogin.
Sogin e Nucleco sono praticamente ferme, si effettuano prevalentemente attività già programmate, lorganico sui siti e le centrali è in costante riduzione e si rilevano criticità riguardo la gestione ordinaria e la sicurezza dei siti.
Abbiamo appreso della costituzione di un gruppo di lavoro per la revisione del Piano a Vita Intera 2023. Ribadiamo al riguardo la necessità di coinvolgere preventivamente le Organizzazioni Sindacali.
Nel corso dellultimo incontro con lOrgano Commissariale, avvenuto lo scorso 22 novembre 2022, siamo stati messi a conoscenza della risoluzione dei contratti degli appalti del CEMEX di Saluggia e dellICPF di Trisaia. Sembrerebbe che mentre per questultimo impianto si sia andati in deroga al codice degli appalti, per accelerare i tempi della nuova gara, per lopera di Saluggia non sia stato utilizzato lo stesso criteriocon la conseguente dilatazione dei tempi per la messa in campo di una nuova gara.
Non abbiamo colto disponibilità in merito ad unazione comune da rappresentare ad ARERA, per la revisione del sistema regolatorio che regolamenti le attività di Sogin, al fine di considerare alcune attività escluse dal novero dei lavori regolati (es. formazione erogata dalla RAMS con relativi costi interni ed esterni, nonché i costi dellenergia e delle materie prime).
Abbiamo appreso della costituzione di un gruppo di lavoro per la revisione del Piano a Vita Intera 2023. Ancora una volta, come per il passato, lAzienda pensa di fare tutto da sé lavorando su un documento da sottoporre ad ARERA non in linea con le attività di avanzamento. Ribadiamo, come FLAEI, la necessità di coinvolgere al riguardo le Organizzazioni Sindacali per definire un piano realistico che tenga conto della complessità delle attività e delle competenze presenti, come peraltro previsto dal Protocollo Relazioni Industriali, sottoscritto lo scorso 19 settembre 2022.
A proposito di competenze professionali ribadiamo la necessità di fare una mappatura del personale presente nei siti per definire una pianta organica adeguata nonché un percorso definitivo e completo per la classificazione del personale stesso.
Va pensato un percorso finalizzato al ricambio generazionale per lingresso di nuove figure tecniche nei siti e negli impianti, in considerazione delle criticità presenti in molte realtà.
Sul percorso di realizzazione del Deposito Nazionale, registriamo ancora una volta notte fonda. Non conosciamo ad oggi la situazione, potrebbero esserci ulteriori due anni di ritardi sui tempi previsti.
La FLAEI ha giudicato grave la decisione governativa di considerare Sogin fuori dal sistema degli oneri generali per essere ricompresa nella fiscalità generale. Abbiamo messo in campo importanti iniziative, insieme alla CISL, per determinare ogni possibile azione al fine di evitare questa scelta. Non abbiamo però, purtroppo, evidenza di unanaloga azione da parte dellOrgano Commissariale in tal senso nei confronti del Governo.
In assenza di risposte saremo pronti a mettere in campo tutte le iniziative vertenziali per portare allattenzione pubblica e politica quanto sta accadendo allinterno del Gruppo Sogin.
Notiamo che da qualche mese è ripresa la campagna stampa denigratoria nei confronti del Gruppo. Si contano decine tra articoli di giornali ed interrogazioni parlamentari di tutte le forze politiche, riguardo i ritardi di Sogin piuttosto che argomenti legati al tema dei dirigenti licenziati.
Anche qui sembra che lOrgano Commissariale nulla stia facendo per tutelare la reputazione del Gruppo nonché la professionalità delle Lavoratrici e dei Lavoratori che, in ogni caso, assicurano irisultati anche in condizioni presenti e passate oggettivamente difficili.
A via Marsala, nella sede romana dellAzienda, è ripreso il balletto degli schieramenti dei direttori, le cordate e le protezioni politiche. Alcune persone continuano, impunemente, a parlare male della propria Azienda invece di difenderla e rilanciarla.
Riteniamo particolare la scelta dellOrgano Commissariale di affidare ruoli di primo piano a persone che, nella precedente gestione, hanno raggiunto risultati ritenuti non adeguati considerato il successivo commissariamento della Società.
Riguardo i rapporti con Nucleco, siamo ancora in attesa di capire come poter concretizzare la maggiore valorizzazione di questa Società allinterno delle dinamiche lavorative di Sogin. Si parla tanto di reshoring ma ad oggi si è visto veramente poco.
Di contro cresce la preoccupazione per questa situazione di profonda incertezza che rischia di mettere in discussione il futuro di Nucleco.
Diamo pertanto un giudizio negativo riguardo loperato dellOrgano Commissariale.
Alla luce di quanto sopra ribadiamo la necessità di un incontro immediato per affrontare i problemi, ribadendo lobiettivo della FLAEI di raggiungere una vera e fattiva Partecipazione con lAzienda, così come si sta definendo in molte aziende del settore elettrico.
In assenza di risposte saremo pronti a mettere in campo tutte le iniziative vertenziali per portare allattenzione pubblica e politica quanto sta accadendo allinterno del Gruppo Sogin.

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