Il Sindacato è portatore di modernità

Il Sindacato è portatore di modernità

È tempo di rinnovi contrattuali e tra gli addetti ai lavori si discute tra IPCA (indice dei prezzi al consumo), trend inflattivi, effetti inerziali dellaumento del costo del lavoro in esito alle richieste salariali che le OO.SS. si apprestano a fare.
Questa volta, invece, vogliamo provare a mettere al centro del confronto due temi cruciali che imprese e mondo del lavoro dovrebbero finalmente affrontare con coraggio e responsabilità: Partecipazione, Produttività e Felicità sul lavoro.
Tutte le analisi fatti da più fonti sottolineano che in Italia:
- lorario di lavoro annuo pro-capite è il più alto tra i principali Paesi Europei:
- le retribuzioni annue non solo sono le più basse delle medie europee, ma sono state letteralmente massacrate dallinflazione degli ultimi anni;
- la produttività pro-capite, paradossalmente, è bassa e condanna il Paese ad essere il fanalino di coda dei principali Paesi Europei.
Può sembrare una fuga dalla realtà ma siamo invece convinti che discutere di
Partecipazione, Produttività e Felicità sul lavoro, sia lunico vero modo per testimoniare e praticare la sincera convinzione che il capitale umano, le competenze, la persona al centro, valori che con fastidiosa enfasi si sente sempre più abusare nel linguaggio aziendale, siano i fattori decisivi che influenzano in modo determinante la redditività aziendale.
Le nostre aziende devono smettere di illudersi che gli investimenti nelle tecnologie e nella IA siano la risposta esclusiva alle future sfide competitive. Devono prendere consapevolezza che la progettazione e la pratica di nuove forme di organizzazione del lavoro, nuove modalità di coinvolgimento e di partecipazione dei lavoratori (non bastano soltanto sistemi e formule del PdR!), sono fattori altrettanto essenziali per migliorare le performance aziendali.
Un lavoratore consapevolmente ed efficacemente coinvolto nei processi di miglioramento è un lavoratore pienamente conquistato alla passione per il proprio lavoro, soddisfatto di vedere come il proprio contributo incida positivamente alla crescita dei risultati aziendali.
Nella recente indagine Italys Best Employers, condotta dal Corriere della Sera su 450 aziende italiane, 20.000 dipendenti a campione hanno partecipato ad un sondaggio on line nel quale hanno espresso non solo valutazioni sulle condizioni interne (orari, retribuzione, welfare, clima interno, ecc.), ma hanno anche fornito raccomandazioni per la propria azienda. Ebbene, tra le prime 100 aziende TERNA è al 58° posto ed ENEL al 64°!
Aspettiamo di conoscere dalle aziende idee, proposte, programmi, iniziative per far crescere la produttività interna invece delle solite ossessive lagnanze sulla necessità di contenere la crescita del costo del lavoro.
In questo momento storico è il sindacato la parte più moderna allinterno dei luoghi di lavoro, con proposte innovative sul Welfare, Relazioni Industriali più avanzate, richiesta di partecipare sempre di più nei momenti decisivi dellAzienda.
Noi della FLAEI lo ripetiamo  stavolta ci vuole  ossessivamente: Lavoratrici e Lavoratori sono portatori di cultura e questa cultura deve necessariamente essere portata a bordo. La sfida della Produttività si vince solo così: continuare a pensare a tagli, razionalizzazioni, riduzione dei giorni di lavoro agile, efficientamenti, dentro aziende già super efficientate in passato, non porterà da nessuna parte, se non far crescere demotivazione e disinteresse. I segnali sono già del tutto evidenti.
Bisognerà invertire velocemente la rotta e il sindacato ha la ricetta per cambiare verso. Ripartiamo insieme: per affrontare le transizioni in atto non basta fare da soli.
Provare per credere.

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