Incontro A2A - Piano strategico 2024 - 2035 Gruppo A2A.
Nella giornata di ieri, A2A ha illustrato il piano strategico 2024 2035 del Gruppo. Lincontro si è tenuto a Milano alla presenza dellAmministratore Delegato, del Responsabile HR e della Responsabile Relazioni Industriali di A2A. Di seguito, riportiamo gli elementi più significativi del piano.
Un appuntamento importante, come ogni anno, ma in questa circostanza assume, se possibile, una rilevanza maggiore per effetto della recentissima operazione, ancora da perfezionare, relativa alla costituzione della new co, nata dal conferimento di un ramo della distribuzione elettrica dellEnel (comuni dellhinterland milanese e della Val Trompia) e partecipata al 90% da A2A e al 10% da Enel. E previsto il passaggio di 131 lavoratori da Enel ad A2A.
Come già comunicato, i dati preliminari del 2023 del Gruppo hanno evidenziato risultati molto importanti. Ebitda incrementato di oltre il 30%, investimenti in crescita, rapporto tra debito ed ebitda sceso da 2,8 a 2,4 (valore importantissimo per poter fruire di finanziamenti con più facilità) e utili di 600 milioni di euro.
Anche con riferimento agli obiettivi strategici correlati alla transizione energetica e alleconomia circolare i risultati sono più che confortanti. La volontà espressa da A2A è quella di proseguire con investimenti massicci nella logica future fit, ovvero allineare la strategia (e quindi limpegno delle risorse) ai trend del futuro.
Sempre con riferimento alle scelte strategiche nel mondo energia, le parole dordine rimangono decarbonizzazione, elettrificazione dei consumi e quindi necessità di sviluppare infrastrutture reti elettriche (in questo senso va loperazione con Enel) e forti investimenti su quelle idriche.
Per la parte mercato cè stata una crescita di 420 mila clienti nellultimo anno, e laggiudicazione di due delle ventisei aste per il servizio di tutela graduale dei clienti domestici. Su questultimo aspetto lazienda ha ribadito che la sua volontà è stata quella di non formulare offerte in perdita.
Con riferimento alla generazione, il portafoglio delle rinnovabili rimane ben bilanciato; resta aperto il tema delle concessioni idroelettriche che, secondo A2A, non desta particolari preoccupazioni mentre qualche attenzione va riservata alla situazione critica della centrale di San Filippo del Mela
Un ulteriore elemento da sottolineare riguarda lutilizzo degli utili, divisi in parti uguali tra investimenti e dividendi (A2A ha precisato che gran parte delle aziende del settore hanno la percentuale maggiore riservata ai dividendi).
Con riferimento alle persone prosegue il trend positivo per quanto riguarda loccupazione.
Alla fine del 2023, i dipendenti erano 13.958, di cui 50% area energia e 50% area ambiente. Nellultimo anno, le persone entrate a far parte del Gruppo sono state circa 1.500, di cui 1.000 con contratto a tempo indeterminato. Il saldo tra entrate e uscite: + 300 persone. Nellarco piano sono previsti 8.000 inserimenti.
Le donne sono circa il 20% dei dipendenti del Gruppo mentre le donne manager si attestano al 26%.
Le ore di formazione erogate nel 2023 sono state oltre 300.000, con un aumento del 10% rispetto al 2022.
In tema di welfare, proprio nella giornata di ieri, le Parti hanno sottoscritto un accordo sulla genitorialità (allegato), che riteniamo di grande importanza. Il valore complessivo di questa intesa, che interessa tutti i dipendenti del Gruppo, è di circa 10 milioni di euro/anno.
Un accordo che manca ancora di alcuni aspetti applicativi. In proposito, il prossimo 25 marzo è previsto un incontro per definire ogni dettaglio, di cui daremo conto con un comunicato specifico.
LAmministratore Delegato ha ribadito, in chiusura, che in un percorso così sfidante è indispensabile il massimo supporto del sindacato, attraverso un suo coinvolgimento concreto.
Come Flaei Cisl, abbiamo formulato le seguenti considerazioni:
" I numeri rappresentano una situazione e un andamento più che positivo del Gruppo e questo è elemento indispensabile per crescita e sviluppare e sottoscrivere accordi innovativi, anche a favore dei dipendenti.
" E indispensabile organizzare dei a livello di BU (ci limitiamo ad alcuni titoli esempificativi).
ü Reti e calore: la costituzione della new co delle reti rappresenta certamente tema di approfondimento, anche se si perfezionerà verso fine danno, dopo il via libera dei soggetti istituzionali preposti. Un percorso che unitariamente abbiamo chiesto di affrontare, sin da subito, con riferimento ad ogni sua declinazione. Un focus specifico va programmato per tutte le società della BU.
ü Mercato: la recente acquisizione delle due aste a tutela graduale è una questione che va compresa e affrontata per i riflessi sulla BU, e per la prospettiva.
ü Generazione: il tema della Centrale di San Filippo del Mela deve trovare una soluzione di garanzia per i lavoratori interessati, così come, se pur con tempi diversi, vanno comprese le opportunità di sviluppo del sito di Brindisi; è indispensabile un focus sul tema delle concessioni idroelettriche.
" Una revisione del Protocollo di Relazioni Industriali, con lobiettivo di favorire un ruolo ancor più partecipativo del sindacato.
Facciamo nostre le parole dellAmministratore Delegato. Per sfide importanti servono accordi importanti, soddisfazione dei dipendenti, e relazioni sindacali di alto profilo.
Contestualmente riteniamo che risultati di questa portata, che mai in passato si erano registrati, siano da ricondurre anche al pregevole lavoro svolto da tutti i dipendenti del Gruppo, i quali hanno profuso il massimo impegno che riteniamo debba essere riconosciuto attraverso la sottoscrizione di accordi aziendali di grande valore, con sensibili miglioramenti dei trattamenti attuali.
Riteniamo che davvero questa sia la strada migliore per proseguire insieme con lobiettivo di creare valore per il Gruppo e per soddisfare le aspettative di Lavoratrici e Lavoratori.