INPS - Assegno unico e modalità di liquidazione.
L'Inps con propria circolare ha specificato che gli aumenti per l'assegno unico universale, previsti dalla Legge di Bilancio 2023 verranno riconosciuti automaticamente con effetto retroattivo a partire dallo scorso gennaio.
Inoltre, lInps ha comunicato un aggiornamento delle modalità di pagamento dellassegno: dal 10 al 20 di ogni mese verrà corrisposto limporto degli assegni che non hanno subito variazioni rispetto al mese precedente, mentre dal 20 al 30 di ogni mese sarà versato limporto per le nuove domande giunte nel mese precedente e per gli assegni che nello stesso lasso di tempo abbiano subito variazioni a causa di mutamenti delle condizioni del nucleo beneficiario dellIsee.
In particolare, sul fronte degli incrementi degli importi, lInps ha fornito alcuni esempi utili per capire in quali casi si ottiene laumento:
- Nuclei con figli minori di un anno: lassegno verrà incrementato del 50%.
- Nuclei numerosi: lassegno verrà incremento del 50% in favore delle famiglie con Isee non superiore a 43.200 euro e con tre o più figli a carico, limitatamente ai figli di età fra uno e tre anni. In secondo luogo, per le famiglie con almeno quattro figli a carico, si prevede che lerogazione ulteriore disposta in questi casi, pari a 100 euro, aumenti a 150 euro.
- Nuclei con figli disabili: da gennaio 2023, ai nuclei con figli disabili - senza limiti di età - è corrisposto lassegno unico con importo fino a un massimo di 189,20 euro per Isee inferiore o uguale a 16.215 euro. Le maggiorazioni previste in relazione al grado di disabilità per i figli maggiorenni (fino al compimento di 21 anni) saranno stabilmente equiparate a quelle dei figli minorenni. Inoltre, lincremento dellassegno previsto per i nuclei familiari che ricomprendono un figlio a carico con disabilità resterà sempre lo stesso (120 euro) e non subirà riduzioni.
Si allega la circolare.