LA GIORNATA DELLA TRISTEZZA!
Sale la rabbia e la protesta del personale contro le imposizioni aziendali. Nella giornata di oggi, durante la Stop for Safety, è arrivato un messaggio forte e chiaro di protesta civile nei confronti del management di e-distribuzione.
Domani 29 maggio 2025 tutto il personale di e-distribuzione - operai, impiegati e quadri - sciopera nelle prime due ore della giornata lavorativa e farà sentire ancora più forte la propria voce contro le imposizioni e le gravi criticità aziendali.
La protesta e lo sdegno dei lavoratori è un crescendo rossiniano, non solo per limposizione degli orari sfasciati, ma anche per i messaggi che i responsabili aziendali stanno veicolando sui posti di lavoro: lulteriore riduzione delle giornate di Smart Working, il mancato riconoscimento degli inquadramenti previsti dagli accordi (Centri Operativi), il rinvio dei passaggi da operai a impiegato, la richiesta di prestazioni aggiuntive per necessità legate agli orari sfalsati (Dispacciamento, Unità Tecnici, Commerciale Rete), nuove e misteriose politiche meritocratiche, ecc..
LAzienda sta gettando sempre più benzina sul fuoco per cercare di intimorire il personale, ma in realtà nasconde solo debolezza con comportamenti non degni di una grande Azienda.
I lavoratori si stanno ribellando e la protesta civile dei lavoratori durante la Stop for Safety è stato un segnale tangibile e durissimo per lazienda, che ha dovuto prendere atto che non basta il potere per imporre unilateralmente le proprie scelte.
Doveva essere la giornata della sicurezza e invece è stata la giornata della tristezza!
Una riunione che è sempre stata proattiva e partecipata sui temi della sicurezza sul lavoro, ma che oggi è stata condizionata dalle miopi scelte del management aziendale.
Lapice della triste giornata si è palesato durante il videomessaggio dellAD di e-distribuzione con i lavoratori che hanno manifestato civilmente il proprio disappunto in ogni modo - nellimbarazzo dei responsabili aziendali presenti - girandosi di spalle, lasciando la sala o restando in un silenzio assordante. Alcuni dirigenti aziendali hanno tentato di fare minacce velate ma sono stati prontamente richiamati dai responsabili sindacali che hanno paventato di dare seguito alla denuncia di tali comportamenti.
LAzienda deve prendere atto che non può stravolgere la vita lavorativa e privata di tutto il personale operativo e deve abbandonare quanto prima questa strada. Domani le lavoratrici e i lavoratori di e-distribuzione daranno un ulteriore segnale di grande forza e siamo sicuri lo faranno anche quei pochi che fino ad ora hanno pensato di stare alla finestra, perché ormai tutti si stanno rendendo conto della pericolosa china dove ci sta conducendo lattuale management aziendale.
UNITI SI VINCE