La normalità (vecchia e nuova) delle Relazioni Sindacali - IL SINDACATO NON SUGGERISCE, MA CONTRATTA
Dopo i grandissimi sacrifici fatti da Lavoratrici e Lavoratori per garantire in questa terribile situazione il servizio alle persone ed alle comunità, e con limpegno posto dallAzienda, ora ci avviamo ad una fase di seppur graduale rientro verso una normalità che vedrà comunque tante novità (e infatti si parla di nuova normalità).
Senza abbassare la guardia, e mantenendo una grande attenzione alla sicurezza e alla salute delle Persone che lavorano in ENEL, vanno tracciate le linee che nei prossimi mesi vedranno il superamento delle misure emergenziali poste in essere ed il rientro nelle naturali sedi di lavoro di migliaia di Lavoratrici e Lavoratori che hanno garantito la loro attività, con grande efficacia, dalle proprie abitazioni.
Abbiamo detto tante volte, come Organizzazioni Sindacali, che la nuova normalità deve scaturire da accordi che contemperino le esigenze dei dipendenti con quelle dellAzienda, accordi che devono conciliare i tempi di vita delle persone (che vanno rispettati) con i tempi di lavoro (che devono a loro volta rispettare norme e contratti).
Accordi che rientrano appieno nelle competenze del Sindacato italiano, che si confronta con i rappresentanti aziendali delle Funzioni del Personale in base a norme di legge ma soprattutto ad un ben consolidato sistema di Relazioni Sindacali del Settore Elettrico e di ENEL in particolare.
Proprio per questo riteniamo che, così come è accaduto durante tutta la pandemia, il rientro alla normalità deve essere accompagnato da un percorso di relazioni sindacali intense, che attraverso accordi permettano la gestione anche della fase finale della pandemia. Per tali ragioni riteniamo superflue e spesso fuorvianti, le comunicazioni date direttamente dallAmministratore Delegato, in cui si indicano percorsi non ancora condivisi.
A tal proposito occorre ricordare che: in ITALIA, e da sempre in ENEL, il Sindacato contratta, il sindacato non suggerisce, il sindacato partecipa attraverso i tavoli di confronto alla gestione delle dinamiche aziendali, occorre utilizzare correttamente i termini soprattutto quando si ricoprono ruoli di responsabilità!
A dimostrazione di ciò, sfrutteremo lincontro in programma il giorno 14 Luglio p.v., per parlare del graduale superamento della fase emergenziale, compreso il tema dello Smart Working post-emergenza, per affermare limportanza della contrattazione e dimostrare che attraverso le nostre proposte ed il nostro lavoro, possiamo giungere ad un accordo che disciplini il rientro alla normalità, nellinteresse dei Lavoratori e della Azienda, così come fatto in maniera eccellente durante la pandemia.
FILCTEM, FLAEI e UILTEC vogliono scrivere un accordo che tuteli Lavoratrici e Lavoratori, rispetti i loro diritti e magari sia anche di esempio per altre realtà aziendali del settore e non.