LA SCOMMESSA DELLA FLAEI: CAPIRE LE OMBRE PER PUNTARE SULLE LUCI.

LA SCOMMESSA DELLA FLAEI: CAPIRE LE OMBRE PER PUNTARE SULLE LUCI.

SOGIN - Spunti e appunti dopo lincontro con l'AD

Alla luce della ripresa dei Tavoli sindacali e dopo avere incontrato lAmministratore Delegato lo scorso 17 marzo intendiamo condividere con le Lavoratrici ed i Lavoratori del Gruppo alcune considerazioni.
In un periodo storico che vede lAssemblea di Sogin apprestarsi a scelte che dovrà assumere prossimamente per garantire la Governance della Società alla scadenza del mandato, conferito il 13 dicembre 2019 allattuale Consiglio di Amministrazione, esprimiamo preoccupazione per la continuità aziendale e lo sviluppo delle attività strategiche per la sicurezza del Paese, con riflessi sulla professionalità del personale e sulla salvaguardia occupazionale.
I timori che rappresentiamo trovano ragione in informazioni riportate da alcuni media ed in interrogazioni parlamentari volte a delineare un quadro di ritardi nelle attività ed un conseguente aumento dei costi di sistema.
In effetti, tali informazioni, secondo quanto riportato, pongono dubbi sulla capacità di Sogin di rispettare gli impegni istituzionali, laddove si limitano a rappresentare un avanzamento fisico dei lavori di smantellamento dei siti, al 31 dicembre 2021, pari al 35,5 per cento, senza evidenziare che il 7,2 per cento sarebbe stato realizzato proprio nel 2021, superando lobiettivo di budget prefissato del 6,6% ed a fronte di un complessivo del 28,3 per cento, realizzato nel periodo 1999-2020 e che, nel 2022, lavanzamento fisico cumulato dei lavori di smantellamento dei siti potrebbe raggiungere il 45 per cento, proprio grazie ad un lavoro di efficientamento e risanamento che richiede continuità dazione per mantenere e migliorare le performance raggiunte.
Questi risultati sono stati resi possibili, a nostro giudizio, anche grazie al contributo sindacale ed hanno consentito al Gruppo di registrare performance indubbiamente crescenti nonostante la situazione di emergenza pandemica.
Abbiamo allora chiesto allAmministratore Delegato, di riportare il Gruppo Sogin ad una nuova normalità e di continuare a percorrere una strada che veda questa importante realtà lavorare per raggiungere i programmi previsti.
Siamo in attesa delle considerazioni del MiTE per la Carta Nazionale delle Aree Idonee. Come FLAEI, insieme alla CISL, abbiamo partecipato attivamente ai vari seminari per ribadire la strategicità e limportanza del Deposito Nazionale e del Parco Tecnologico.
Senza la realizzazione del Deposito Nazionale, inevitabilmente alcune attività di smantellamento non possono essere realizzate perché non potrebbero essere adeguatamente stoccate con ulteriori ritardi rispetto al piano di decommissioning definito.
Siamo convinti che Nucleco debba crescere, sia dal punto di vista delle attività che dal punto di vista dellorganico e delle sue professionalità.
Nellimmediato occorre stabilizzare i tempi determinati ed i somministrati di questa Società, a partire da quelli di prossima scadenza.
È importante ribadire la necessità di esplorare nuovi mercati per poter contare su un numero di commesse sempre maggiori.
Infine, crediamo che sia giunto il momento di potersi confrontare con il Gruppo ed attuare un piano di ricambio generazionale che veda lingresso di giovani che possano garantire il futuro ad unAzienda industriale che resta uneccellenza internazionale e che grazie al contributo di tantissime professionalità e nonostante un Management non sempre allaltezza, può avere un ruolo importante per gli anni a venire.

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