Legge di bilancio 2023
Con la Legge 29 dicembre 2022 è stato approvato dal Parlamento il Bilancio di previsione dello Stato per lanno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025
I DETTAGLI
La Legge ha concentrato risorse disponibili sugli interventi a sostegno di famiglie e imprese per contrastare il caro energia e laumento dellinflazione, sulla riduzione del cuneo fiscale e dellIva su alcuni prodotti, sullaumento dellassegno unico per le famiglie, sulle agevolazioni per le assunzioni a tempo indeterminato per donne under 36 e per percettori di reddito di cittadinanza, sulla proroga delle agevolazioni per lacquisto della prima casa per i giovani.
Di seguito alcune delle misure approvate, con particolare riferimento a quelle a vantaggio delle famiglie e quelle a vantaggio di lavoratori e pensionati.
Misure a vantaggio delle famiglie
Bonus sociale bollette - Per le famiglie più fragili, la Legge conferma e rafforza il meccanismo che consente di ricevere il bonus sociale bollette, con un innalzamento della soglia Isee da 12.000 euro a 15.000 euro.
Misure contro inflazione La Legge riduce lIva dal 10 al 5% per i prodotti per linfanzia e per ligiene intima femminile.
Inoltre, istituisce un fondo di 500 milioni di euro destinato alla realizzazione di una Carta Risparmio Spesa per redditi bassi fino a 15mila gestita dai comuni e volta allacquisto di beni di prima necessità. Si tratta di una sorta di buoni spesa da utilizzare presso punti vendita che aderiscono alliniziativa con unulteriore proposta di sconto su un paniere di prodotti alimentari.
Assegno unico per le famiglie con 3 o più figli - Per il 2023, la Legge ha maggiorato del 50% per il primo anno, e di un ulteriore 50% per le famiglie composte da 3 o più figli. Confermato lassegno per i disabili.
Agevolazioni per acquisto prima casa La Legge proroga per il 2023 le agevolazioni per acquisto prima casa per i giovani under 36.
Misure sul lavoro e pensioni
Esonero contributivo in favore dei lavoratori dipendenti La Legge di bilancio ha elevato da 1.538 a 1.923 euro il limite retributivo mensile per il riconoscimento in favore dei lavoratori dipendenti dellesonero pari al 3% della contribuzione a loro carico, ferma restando la riduzione del 2% nei casi in cui la retribuzione imponibile non ecceda l'importo mensile di 2.692 euro.
Disposizioni in materia di lavoro agile per soggetti fragili La Legge di bilancio prevede che i datori di lavoro, fino al 31 marzo 2023, favoriscano lo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile da parte dei lavoratori dipendenti pubblici e privati affetti da gravi patologie croniche con scarso compenso clinico (lavoratori cd fragili), anche attraverso ladibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, a parità di retribuzione e salve le disposizioni dei relativi contratti collettivi nazionali più favorevoli.
Premi di produttività detassati - Per i lavoratori dipendenti, la Legge di bilancio ha introdotto laliquota al 5% per premi di produttività fino a 3.000 euro per le somme erogate nel 2023.
Pensioni la Legge avvia un nuovo schema di anticipo pensionistico per il 2023 che consente di uscire dal lavoro con 41 anni di contributi e 62 anni di età anagrafica (quota 103). Per chi decide di restare al lavoro, la Legge prevede una decontribuzione del 10%.
Indicizzazione pensioni La Legge di bilancio prevede per due anni la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici, che sale dall80% all85% per gli assegni tra 4 e 5 volte il minimo, mentre per gli assegni più elevati lindicizzazione passa dal 55% al 53% per le pensioni tra 5 e 6 volte il minimo, dal 50% al 47% tra 6 e 8 volte il minimo, da 40% a 37% da 8 a 10, da 35% a 32% negli assegni superiori a 10 volte il minimo.
Perequazione trattamenti pensionistici - La Legge eleva di 4,9 punti la percentuale di incremento transitorio per il 2023 della pensione per coloro che godono di un trattamento pensionistico pari o inferiore al trattamento minimo INPS e con unetà pari o superiore a 75 anni, portandola al 6,4% (rispetto all1,5% previsto sempre per il 2023 per gli altri pensionati al di sotto dei 75 anni con un assegno pensionistico pari o inferiore al trattamento minimo).
Opzione donna La Legge di bilancio proroga per il 2023 Opzione donna, calcolata su base contributiva, per le lavoratrici che entro il 31 dicembre 2022 abbiano maturato un'anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e un'età di 60 anni (ridotta di un anno per ogni figlio nel limite massimo di due anni) e che assistono un parente disabile, o che abbiano una riduzione della capacità lavorativa superiore o uguale al 74% o che siano lavoratrici licenziate o dipendenti da imprese in crisi (in tale ultimo caso il requisito anagrafico è pari a 58 anni).
Ape sociale per i lavori usuranti La Legge conferma listituto per il 2023.
Lavoratori esposti allamianto La Legge interviene dal 1° gennaio 2023 in materia di taluni benefici riconosciuti in favore dei lavoratori esposti allamianto, elevando limporto della prestazione aggiuntiva che lINAIL eroga ai soggetti che abbiano contratto patologia asbesto correlata riconosciuta dall'Istituto (e in caso di premorte agli eredi), portando tale importo dal 15% al 17% della rendita già in godimento e aumentando da 10.000 a 15.000 euro limporto della prestazione che lINAIL eroga ai malati di mesotelioma, che abbiano contratto la patologia per esposizione familiare a lavoratori impegnati nella lavorazione dell'amianto ovvero per esposizione ambientale.
Congedo parentale La Legge introduce una maggiorazione della indennità di congedo parentale per i lavoratori subordinati, per cui un mese di congedo parentale può essere fruito da entrambi i genitori fino al sesto anno di vita del bambino, che viene pagato all80% (e non al 30%) della retribuzione.
Detta novità si applica con riferimento ai lavoratori che hanno terminato il periodo di congedo obbligatorio di maternità o paternità successivamente al 31 dicembre 2022, senza incrementare il numero massimo di mesi di congedo fruibile. Per le famiglie numerose aumenta lassegno familiare: dal primo gennaio la maggiorazione mensile forfettaria per i nuclei familiari con quattro o più figli è incrementata a 150 euro.