PIANO INDUSTRIALE EDISON
Il 10 luglio si è tenuto lannuale incontro tra la delegazione aziendale, presente lAmministratore Delegato Nicola Monti e la delegazione sindacale composta dalle Segreterie Nazionali e dai componenti del Coordinamento nazionale RSU.
I vertici aziendali hanno spiegato gli obiettivi aziendali rispetto al mercato energetico, landamento del piano strategico a 12 mesi dalla sua presentazione, occupazione e profilo sociale dellazienda ed in ultimo alcune riflessioni sul nucleare.
Il mercato elettrico, in questo momento, vede un calo dei consumi per gli aumenti dei prezzi e lefficienza energetica. Alcuni degli obiettivi legati alla transizione energetica previsti al 2030 saranno difficilmente raggiungibili.
I vertici aziendali hanno illustrato le linee guida strategiche del gruppo per il periodo 2030/2040. Questa si sviluppa principalmente su 3 assi: Rinnovabili e flessibilità: incrementare la capacità installata fino a 5GW, sviluppo dei servizi flessibili, batterie e impianti di pompaggio, fino a 2GW nel 2040, decarbonizzazione del termoelettrico attraverso la cattura della CO2 ed il nuovo nucleare Clienti e servizi: raddoppiare il numero di clienti al 2030 e continuare a crescere al 2040, lobiettivo al 2040 è quello di diventare il secondo fornitore di commodity ed il primo di servizi energetici, Gas e sicurezza: mantenere il 20% della quota di mercato, avere un portafoglio di contratti gas flessibile, bilanciato tra tubo e GNL anche per cogliere opportunità su altri mercati, 2 depositi SSLNG per contribuire alla decarbonizzazione dei trasporti.
LAD ha sottolineato come il risultato economico del 2023 si sia chiuso con ottimi risultati finanziari con 1,8 Mld ¬ di MOL e lazzeramento del debito.
Per quanto riguarda Edison Next è stato sottoscritto un contratto con Michelin e lobiettivo è sottoscriverne altro per compensare la probabile chiusura del contratto con Stellantis nel 2028. E stata costituita una nuova società REGEA che si occuperà della bonifica di tutti i siti industriali ex Montedison.
Continua la trattativa con Snam per la cessione di Edison Stoccaggio.
Edison ha sottoscritto un accordo per lo sviluppo di un impianto eolico offshore da 975 MW al largo di Pozzallo (Sicilia).
Edison ritiene che lenergia nucleare possa rappresentare una soluzione per la decarbonizzazione, andando a sostituire la capacità programmabile complementare oggi garantita dal gas. Le tecnologie verso cui guarda sono quelle degli SMR (Small Modular Reactor) disponibili dal 2030 e quelle degli AMR (Advanced Modular Reactor) disponibili dal 2040.
In tal senso Edison ha sottoscritto un accordo con Framatone e Politecnico di Milano per la ricerca scientifica e tecnologica e per la formazione nel campo dellenergia nucleare.
Loccupazione è in crescita (360 nuovi assunti negli ultimi 12 mesi, con contratto a tempo indeterminato a apprendistato) ed anche la presenza femminile. Lindice degli infortuni si mantiene basso. La conversione del PdR in welfare è quasi al 50%.
I rappresentanti sindacali hanno apprezzato lesposizione fatta dallazienda sugli obiettivi strategici futuri ed hanno chiesto alcune delucidazioni su questioni riguardanti la società ed il piano di sviluppo presentato. In particolare, sulle concessioni idroelettriche (sulle quali è partita una gara in Lombardia) lAD ha espresso la necessità che le aziende oggi titolari di concessioni lavorino insieme al MISE per modificare la norma che prevede lobbligo di gara. Per quanto riguarda gli investimenti nella CCS al momento non sono presenti incentivi e linvestimento è molto elevato. Sulla fattibilità del progetto offshore in Sicilia lAD è fiducioso anche in presenza di circa 3 mld¬ di incentivi stanziati dal governo. Sulla cessione di Edison Stoccaggio le OOSS hanno chiesto di aprire un tavolo per discutere delle future sedi dei lavoratori coinvolti, su questo punto lAD ha confermato il coinvolgimento delle OOSS. Su possibili acquisizioni lazienda ha detto che se ne stanno valutando in Grecia e Spagna. Sul futuro dei cicli combinati più vecchi lAD ha dichiarato che lazienda parteciperà alle aste del capacity market per i prossimi 4 anni, al termine dei quali lintenzione di Edison è di avviare la conversione di alcuni impianti mentre altri potrebbero chiudere. Per quanto riguarda eventuali interessamenti alle gare per la distribuzione elettrica lazienda farà delle valutazioni sulla base delle opportunità che si presenteranno.