PIANO INDUSTRIALE ENGIE

PIANO INDUSTRIALE ENGIE

Si è svolto ieri lincontro con lAmministratore Delegato di ENGIE Italia per la presentazione del Piano Industriale contenente le strategie fino al 2025.
A introduzione della presentazione lA.D. ha comunicato che il Gruppo a livello mondiale si focalizzerà su 30 country dai 70 paesi attuali, concentrando così il proprio business sui paesi che offrono le maggiori possibilità, fra cui lItalia detiene una posizione di rilievo.
Le linee di Business del Gruppo che coinvolgono lItalia saranno: lo sviluppo di energie rinnovabili, lEnergy solution (efficienza energetica) e il Termal e Supply (la generazione e lenergy management). Mentre lattività di distribuzione del gas non interessa il nostro paese.
Sfidanti gli obiettivi sulle rinnovabili, rispetto alle quali è previsto il passaggio dagli attuali 300 MW a 1200 MW nel 2025, con un investimento di 379 mln di euro che rappresentano la parte più importante dei 650 mln capex complessivi.
Sulla generazione termoelettrica, viene confermata la volontà di consolidamento degli impianti anche nella fase di transizione energetica che investe e investirà sempre più tutto il continente, allinterno della quale il gas svolgerà un ruolo importante ancora per diversi anni.
Fase di consolidamento che si dovrà caratterizzare attraverso laggiudicazione delle aste sul capacity market anche per gli anni 2024-2025 oltre a quelle già acquisite per il 2022 e 2023. Lo sviluppo dei progetti di fornitura del calore come quello che portava la centrale di Leini a collegarsi con la rete di teleriscaldamento di Torino, progetti di adeguamento delle turbine per la combustione di percentuale di idrogeno o biometano e progetti di sviluppo di impianti di accumulo.
LA.D. ha tenuto a illustrare come tutte le business unit del Gruppo sono interessate dai finanziamenti europei e dalle missioni contenute nel PNRR e che sono stati attivati momenti di confronto con i Ministeri competenti anche per lillustrazione di progetti concreti.
Occorrono, come sempre, per rendere efficace la progettualità, i decreti attuativi che definiscano nel dettaglio le condizioni necessarie alla realizzazione delle idee.
Quanto sopra è quanto emerso dal confronto di ieri, anche a seguito di alcune domande e considerazioni espresse dalle OO.SS.
In ultimo abbiamo chiesto di fissare un appuntamento per approfondire la parte inerente al mondo energia, con la presenza di tutte le strutture sindacali interessate e le delegazioni aziendali.

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