Prima Conferenza annuale Confindustria Energia
La FLAEI CISL ha partecipato alla prima conferenza annuale di Confindustria Energia svoltasi lo scorso 7 luglio presso la Sala Pininfarina di Confindustria a Roma.
Si è svolto lo scorso 7 luglio, presso la sala Pininfarina di Confindustria a Roma, la prima conferenza annuale di Confindustria Energia.
Allincontro erano presenti il ministro dellambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, lamministratore delegato di Eni Claudio Descalzi, il presidente di Enel Paolo Scaroni, lamministratore delegato di Edison Paolo Monti, lamministratrice delegata di Siram Veolia Emanuela Trentin, lamministratore delegato di Snam Stefano Venier, il presidente di Arera Stefano Besseghini.
Il tema dellincontro ha riguardato La sostenibilità della transizione energetica: equilibrio tra crescita economica e benessere sociale.
In tutti gli interventi è stata posta lesigenza di definire un processo di transizione che accompagni il cambiamento tenendo conto della sostenibilità sociale e partendo dalle tecnologie attuali unitamente alle infrastrutture esistenti. Il tema della transizione energetica deve essere affrontato in modo pragmatico e concreto, senza ideologie o preclusioni di parte, considerando tutti gli scenari possibili nel medio e lungo termine che siano praticabili senza escludere la filiera nucleare.
Il presidente uscente di Confindustria Energia, Stefano Ricci, ha inoltre ricordato il percorso avviato dal 2020 con le Organizzazioni Sindacali di Filctem, Flaei, Femca e Uiltec. La costituzione del Tavolo Strategico dellEnergia, che ha visto lavorare insieme la parte datoriale con quella sindacale, ha prodotto il manifesto Lavoro ed Energia dove è affrontato il tema della transizione anche dal punto di vista ambientale, economico e sociale.
Il Settore dellenergia attualmente conta 300 mila lavoratori diretti mentre sono oltre 700 mila i lavoratori di Settori energivori fortemente impattati dal costo dellenergia.
La necessità di affrontare la transizione impone un approccio allargato tra i vari soggetti coinvolti per definire il migliore modello di decarbonizzazione che utilizzi un mix di tutte le soluzioni attualmente disponibili (sia tradizionali che rinnovabili) secondo criteri di efficacia ed efficienza.
A chiusura di incontro il ministro Pichetto Fratin ha ribadito la necessità di affrontare il tema della transizione con realismo e in modo pragmatico. Gli obiettivi definiti a livello europeo, entro il 2030, devono essere compatibili con il sistema produttivo nazionale e devono vedere impegnati insieme tutti i vari attori coinvolti in questo processo.
Come FLAEI Cisl abbiamo registrato con soddisfazione che fra tutti i soggetti coinvolti, imprese e Governo, sta prevalendo un approccio realistico sulle concrete esigenze del Paese. Un approccio che finalmente coincide con quello che da anni la FLAEI ha assunto su questi temi, contrastando modalità ideologiche che portano solo danni alla nostra nazione.
La transizione energetica sarà realizzabile se e solo se verrà discussa senza pregiudizi o interessi di parte ma considerando gli aspetti sociali, ambientali ed economici della trasformazione che si produrrà nel nostro Paese.