Proclamazione dello stato di agitazione del personale di e-distribuzione - attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione
Ai sensi dell'art.6 dellaccordo sindacale nazionale sullesercizio del diritto di sciopero nel Settore Elettrico, le scriventi Organizzazioni Sindacali proclamano lo stato di agitazione dei dipendenti di e-distribuzione SpA e contestualmente richiedono lapertura della procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dal comma 1 dellarticolo citato.
Le motivazioni a sostegno della proclamazione vengono qui di seguito formalizzate:
" le gravi criticità dellattuale modello organizzativo introdotto nel 2022, in particolare nellambito delle Unità Territoriali e dei Blue Team, che ha scaricato verso il basso le responsabilità in capo alle varie unità e ai diretti responsabili (ad esempio ai Capi e Vice Capi Blue Team);
" un dimensionamento degli organici (operai e impiegati tecnici) ancora insufficiente per far fronte agli importanti investimenti per lattuazione del PNRR e agli impegni connessi alla proroga delle concessioni delle reti di distribuzione elettrica;
" i carichi di lavoro che continuano ad essere eccessivi e la reperibilità operativa che registra tuttora sofferenze, in diverse realtà, a seguito del mancato rispetto contrattuale della turnazione di una settimana su quattro;
" lo stato di manutenzione delle sedi di lavoro presenti su tutto il territorio, più volte denunciato, che non ha visto nessuna tangibile azione aziendale per la risoluzione di tale problematica, al contrario degli ingenti investimenti che sono stati stanziati per le sedi direzionali centrali;
"la volontà aziendale di modificare lorario di lavoro a tutto il personale operativo dei Blue Team, impattando in maniera significativa sulla qualità di vita e di lavoro degli stessi.
Una situazione complessiva che è ulteriormente aggravata da un clima interno fortemente deteriorato, con molti lavoratori che scelgono di cambiare lavoro o addirittura di uscire dallAzienda. Il rischio, come più volte denunciato, è che la tensione sui posti di lavoro possa ulteriormente peggiorare con lintroduzione del nuovo orario, minando definitivamente il senso di appartenenza e spirito di servizio che da sempre è stato il punto di forza dellAzienda.
Un clima pesante, dunque, che è stato certificato anche dallindagine condivisa tra Azienda e Organizzazioni sindacali ed elaborata con il supporto dellINAIL su stress lavoro-correlato.
Riteniamo questa situazione non più tollerabile, anche a seguito della volontà aziendale, formalizzata con lettera prot.4111 nella serata del 14 aprile u.s., di procedere unilateralmente alla progressiva applicazione del nuovo orario di lavoro a partire dal mese di maggio p.v., nonostante il giudizio negativo sugli esiti della sperimentazione effettuata nelle 4 Unità Territoriali pilota da parte delle Segreterie nazionali, regionali/territoriali e delle RSU.
Rimaniamo in attesa di convocazione nei termini previsti dagli accordi vigenti.