RINNOVO CONTRATTO DI SETTORE ELETTRICO: AVANTI PIANO, MA IL 18 LUGLIO DATA DECISIVA
Il 4 luglio è proseguita la trattativa tra le Segreterie Nazionali di FILCTEM, FLAEI e UILTEC e le rappresentanze delle Aziende per il rinnovo del nostro contratto.
Sono state affrontate le tematiche più complesse della parte normativa, sulle quali erano emerse delle forti divergenze fra le parti nelle scorse settimane complicando il percorso del rinnovo. Su temi come reperibilità, riposi, formazione, ferie, trattamento economico degli apprendisti, classificazione, le risposte aziendali alle richieste delle organizzazioni sindacali erano insufficienti ed in alcuni casi rappresentavano dei peggioramenti della normativa.
La riunione di ieri ha consentito di definire alcuni di questi temi o di rimuoverli dalla trattativa, permettendo di concentrarsi sugli elementi più significativi della parte normativa.
Nonostante questi passi avanti, ancora rimangono delle distanze da colmare su temi rilevanti:
§ Sulla reperibilità e sui riposi connessi alle prestazioni in reperibilità, per le Organizzazioni Sindacali devono essere incrementati i riposi e si devono trovare soluzioni per riportare la frequenza alla normalità di una settimana su quattro.
§ Sullapprendistato, il trattamento economico deve crescere, per far fronte con successo alle necessità di inserire migliaia di nuovi addetti nel settore elettrico.
§ La classificazione del personale deve portare, con i tempi ed il lavoro necessari, ad una vera e propria riforma del nostro sistema classificatorio, garantendo il ruolo delle organizzazioni sindacali di verifica della corretta applicazione del contratto e la tutela sindacale dei diritti dei singoli lavoratori.
§ La formazione deve aumentare e il diritto di ogni lavoratore alla formazione deve essere verificato in tutte le aziende.
§ Sulla modalità di fruizione delle ferie, il contratto elettrico non va modificato, va solo applicato correttamente.
§ Il sistema introdotto nel 2019 di trasformazione volontaria degli scatti di anzianità in versamenti sulla previdenza complementare per i giovani neoassunti ha dato uno straordinario risultato. Per FILCTEM, FLAEI e UILTEC è un sistema da confermare, con lobiettivo di estendere ancora di più ladesione volontaria alla previdenza complementare nel nostro settore.
Questi sono i temi ancora aperti e sui quali ci aspettiamo risposte positive e significative da parte delle rappresentanze aziendali.
Ogni giorno i dati che provengono dallIstat danno il senso dellurgenza di rinnovare i contratti di lavoro. I prezzi stanno salendo paurosamente, e chi ne fa le spese, come sempre, sono i lavoratori che vedono ogni giorno diminuire il loro potere di acquisto.
Un settore che si candida ad essere guida nelleconomia (sono parole delle Aziende) non può lasciare lavoratrici e lavoratori senza un contratto che li tuteli adeguatamente, anche e soprattutto dal punto di vista economico.
I segnali che arrivano dalle Aziende non sembrano positivi. Nonostante i dividendi distribuiti continuino a crescere, nonostante la redditività e la produttività del lavoro misurata in ogni azienda aumentino, non sembra che le Aziende abbiano compreso la necessità che anche i salari elettrici devono aumentare. La ricchezza prodotta nel settore deve essere redistribuita anche a lavoratrici e lavoratori, che ogni giorno portano avanti (e qualche volta tengono in piedi) le loro aziende, nonostante le carenze, nonostante le difficoltà, nonostante i problemi.
Le richieste delle organizzazioni sindacali sono chiare: aumentare le retribuzioni per recuperare potere di acquisto, aumentare alcune indennità ferme da decenni, potenziare il welfare contrattuale (previdenza, assistenza sanitaria). Ricordando che il rinnovo del contratto di settore comporta anche il rinnovo, normativo ed economico, dellArea Specifica del nostro CCNL.
Il 18 luglio, data fissata per la riunione plenaria fra le delegazioni trattanti di FILCTEM, FLAEI, UILTEC e delle Associazioni Datoriali, è il punto di svolta.
Chiediamo con forza alle Aziende di essere coerenti con le loro affermazioni; se vogliono davvero valorizzare i propri dipendenti, non facciano inutili tattiche, ma si presentino al tavolo con le risorse e le volontà adeguate a dare, a lavoratrici e lavoratori elettrici, il nuovo Contratto di Settore.