RINNOVO CONTRATTO ELETTRICO - LA TRATTATIVA PROCEDE. PER FILCTEM FLAEI UILTEC è indispensabile dare una buona risposta ai Lavoratori e al Settore prima della pausa estiva
Dopo l'apertura formale della trattativa per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Settore Elettrico, sono stati effettuati diversi incontri tecnici tra le delegazioni della Rappresentanze Datoriali e delle Segreterie Nazionali di FILCTEM FLAEI UILTEC. È stato condiviso un metodo di lavoro snello, che senza tralasciare gli argomenti posti in piattaforma, permettesse di procedere speditamente nella trattativa.
Sono stati affrontati quindi diversi articoli contrattuali, per la parte normativa, raggruppati in tre macro-argomenti: Organizzazione del Lavoro, Classificazione/Formazione, Relazioni industriali e Partecipazione.
Le Aziende hanno presentato delle proposte sulle quali come Organizzazioni Sindacali abbiamo puntualmente integrato o modificato i testi, in coerenza con la Piattaforma approvata a stragrande maggioranza da Lavoratrici e Lavoratori del Settore a novembre scorso.
Sul Sistema di Relazioni industriali cè la volontà di condividere lampliamento delle competenze dellosservatorio di settore e lintroduzione di linee guida sulla Partecipazione da attuare in sede Aziendale. Abbiamo riscontrato convergenza anche sulla adozione a livello di settore di un Protocollo per la valorizzazione della persona nellimpresa da allegare al CCNL. Rimangono distanze tra le parti sullampliamento alle aziende medio-piccole del sistema di relazioni industriali oggi previsto per i grandi Gruppi.
Riguardo la classificazione, le Aziende hanno dimostrato disponibilità ad accogliere la nostra richiesta di superare linquadramento C2 (il livello più basso del nostro sistema). Le Aziende hanno inoltre condiviso in parte la proposta sindacale sulla classificazione, prevedendo una commissione che in tempi certi definisca una prima fase di analisi e approfondimento sia sui nuovi mestieri sia sui profili tradizionali impattati dai processi di digitalizzazione e transizione energetica, mentre mancano ancora risposte sul tema del diritto di assistenza dei lavoratori e di verifica delle OO.SS., come manca una visione orientata ad una revisione complessiva del sistema per renderlo più equo.
Su Orario di lavoro e lavoro da remoto si condivide lintroduzione di linee guida per il lavoro agile confermando gli accordi aziendali vigenti e lestensione del diritto alla disconnessione a tutti i lavoratori e non solo nello smart working. Come organizzazioni sindacali abbiamo confermato la richiesta di ridurre i limiti, oggi troppo alti, per lutilizzo della banca delle ore. mentre i riposi compensativi per lavoro straordinario programmabile oltre le 180 ore annuali dovranno essere fruiti entro tre mesi dalla maturazione. Rimangono complessivamente aperti i temi dei riposi fisiologici, compensativi, aggiuntivi su cui abbiamo ribadito le richieste della piattaforma anche in coerenza con i principi enunciati sulla Sicurezza sul lavoro. La proposta della Aziende di considerare lattività commerciale fra quelle per le quali è prevista la possibilità di spostare stabilmente il giorno festivo settimanale è stata rigettata dalle Segreterie Nazionali.
Riguardo la Sicurezza si è condiviso di introdurre il principio contrattuale di una adeguata distribuzione dei carichi di lavoro e della fruizione dei permessi, così come la richiesta di estendere in tutte le aziende le commissioni bilaterali. Rimangono ancora diversi temi aperti, come ad esempio il riconoscimento della figura del Preposto in base alla nuova normativa vigente. Infine, sempre sulla Sicurezza, abbiamo ribadito la nostra contrarietà alla proposta delle Aziende di non considerare il lavaggio dei DPI a carico del datore di lavoro come una norma prescrittiva.
Un importante passo avanti si sta concretizzando sul mercato del lavoro, trasformando lorganismo bilaterale sulla formazione in un vero e proprio centro per le politiche attive del settore (formazione, reimpiegabilità, gestione delle crisi aziendali ecc.).
Nello specifico sul tema della Salvaguardia occupazionale si opera per estendere nelle aziende il meccanismo della banca delle ferie solidali su base volontaria, applicandolo non solo ai casi di problematiche personali/familiari ma anche alle situazioni di difficoltà occupazionale. Non cè ancora disponibilità da parte delle Aziende a trasformare questi strumenti in veri e propri istituti di settore andando oltre la singola Azienda. Per gli apprendisti è stato convenuto di migliorare la tutela in caso di malattia grave o infortunio e le normative in tema di pari opportunità e inclusione, in particolare nei casi di violenza di genere.
Su diversi temi normativi le distanze tra le Parti sono ancora significative. Su argomenti come la Reperibilità, i trattamenti economici degli apprendisti e la riduzione di orario a vantaggio della formazione continua non cè ancora una sufficiente convergenza. Altro elemento critico è lestensione della Previdenza Complementare, in cui invece ha dato ottimi frutti in termini di adesione il meccanismo del silenzio assenso applicato ai nuovi assunti dal 2020 che intendiamo mantenere ed estendere. Si tratta di punti importanti di cui FILCTEM, FLAEI, UILTEC terranno conto durante laffondo finale. La trattativa proseguirà nei prossimi giorni con ulteriori incontri già calendarizzati, in preparazione della riunione in Plenaria che entrerà nel vivo della trattativa.
Non è stato ancora affrontato il tema della parte economica del contratto. In questi giorni, dopo che ISTAT ha divulgato i dati sullIPCA al netto dei beni energetici importati, in Italia si è riaperto il dibattito sui rinnovi contrattuali. I Contratti di alcuni settori industriali sono stati recentemente sottoscritti dando una risposta congrua allaumento del costo della vita. Il Settore elettrico non può rinunciare ad essere da guida in questa fase, visto che gran parte dei futuri investimenti (vedi PNRR) passerà attraverso le nostre Aziende ed il nostro Lavoro. Siamo certi che le Aziende comprenderanno quanto è importante trovare una buona soluzione per questo rinnovo. Ed una soluzione che deve essere rapida, e dare prima della pausa estiva a Lavoratrici e Lavoratori elettrici il nuovo Contratto di Settore.