Riunione Coordinamento Multiutility del 26 e 27 novembre 2024.
Nelle giornate del 26 e 27 novembre p.v., a Rivarolo Canavese, si terrà la riunione del Coordinamento Multiutility FLAEI, con la partecipazione di oltre 60 delegati provenienti dalle aziende ex municipalizzate. Levento è organizzato in due momenti, la prima giornata sarà dedicata ad un confronto interno al coordinamento, mentre per la seconda è prevista una tavola rotonda, con i rappresentanti dei Gruppi multiutility, sul tema della partecipazione.
Il programma della due giorni avrà inizio alle ore 14.30 di martedì 26 novembre con la relazione del Segretario Nazionale con delega alle multiutility, che affronterà sia gli aspetti organizzativi del coordinamento, così come fornirà una panoramica sintetica dellandamento della contrattazione nelle aziende di riferimento.
Seguirà il dibattito con i delegati che potranno approfondire temi trasversali o quelli relativi al proprio Gruppo.
La mattina di mercoledì 27 novembre inizierà con la presentazione di un documento finale che terrà conto della relazione e del dibattito del giorno precedente e che potrà essere discusso ed emendato.
Alle ore 10.30 della stessa giornata è prevista la tavola rotonda, dal titolo La persona al centro Dalla visione olivettiana alla partecipazione. Interverranno i responsabili delle relazioni industriali delle più importanti aziende multiutility (A2A, Acea, Hera, Iren) insieme allamico Giuseppe Ecca.
Sarà loccasione per discutere di partecipazione nellimpresa, delle iniziative già oggi messe in atto nel settore e dei possibili sviluppi futuri. Sarà offerta la possibilità di seguire i lavori della tavola rotonda anche in video conferenza. Il link verrà fornito successivamente.
Le conclusioni saranno affidate al Segretario Generale Amedeo Testa.
Levento in programma pone un punto di attenzione sul mondo delle multiutility, come era già avvenuto a Peschiera del Garda nellottobre del 2022. Gli avanzamenti da allora si pongono lobiettivo di giungere al prossimo congresso con una struttura organizzativa delineata.
La scelta di Ivrea ha un valore simbolico legato al nome di Olivetti, uomo dimpresa convinto che si potesse trovare un equilibrio tra profitto e solidarietà sociale. Unidea rivoluzionaria per quei tempi, la cui evoluzione oggi può trovare forma nei modelli partecipativi. La tavola rotonda sarà occasione per discuterne.