SETTORE ELETTRICO. OPERAZIONE TRASPARENZA. IL RUOLO E LO SGUARDO CHIARO DELLA FLAEI. LONTANO DA OCCHI INDISCRETI, IL PENSIERO E LE SCELTE A SENSO UNICO DEL GME
LA CONTRATTAZIONE DEVE TORNARE CENTRALE. PER IL FUTURO DEL LAVORO E DEI LAVORATORI. NUOVI ACCORDI SUL RINNOVO TRIENNALE DEL PREMIO DI PRODUTTIVITA, SU WELFARE, PRESTITI ARCA E ADEGUAMENTO TICKET BUONI PASTO. LAZIENDA ESCA DALLA TORRE DAVORIO
La liberalizzazione del settore elettrico ha delineato un articolato quadro di funzionamento anche in virtù delle evoluzioni successive che si sono registrate.
In particolare, ci sono diverse società pubbliche che hanno compiti ben definiti con obiettivi fissati che dovrebbero (il condizionale è dobbligo) supportare il complicato sistema elettrico.
La Legge di Bilancio appena approvata ha delineato la necessità di compiere azioni concrete per calmierare i disastrosi effetti dellaumento del prezzo dellenergia e, conseguentemente, delle bollette elettriche che stanno mettendo a dura prova leconomia di milioni di famiglie e di imprese.
Per quanto ci riguarda come Organizzazione Sindacale cerchiamo, con la contrattazione, di fare del nostro meglio anche per rispondere a questa difficile situazione sociale ed economica.
Molto spesso troviamo elementi di confronto con le Aziende, quasi sempre riusciamo a sottoscrivere accordi che possano conciliare le necessità aziendali con il benessere dei lavoratori che, lo ricordiamo, sono i principali artefici dei risultati di queste aziende.
Abbiamo però a che fare nel nostro Settore con una realtà unica - lo diciamo in senso negativo - di una società pubblica che ritiene il proprio pensiero non emendabile dal confronto sindacale e rimane chiusa nella propria Torre davorio, lontana da occhi indiscreti, cercando di agire direttamente con i propri dipendenti senza particolari preoccupazioni di sorta.
Parliamo del GME, Gestore dei Mercati Energetici, una società pubblica (?) del Gruppo (?) Gestore Servizi Energetici che già negli anni passati ha dimostrato segnali di insofferenza nei confronti delle Organizzazioni Sindacali, come diversi volantini stanno lì a testimoniare.
Evidentemente nella tranquilla sede aziendale di Maresciallo Pilsudski, sempre lontano da occhi indiscreti, indipendentemente da chi governa questazienda, limperativo è quello di continuare a governare come se nulla fosse. Anche lultimo Presidente ed Amministratore Delegato nominato, al di là delle rassicurazioni, non ha minimamente inciso sulle consuetudini societarie da molto tempo in atto.
Lultimo incontro effettuato per raggiungere un accordo sul lavoro agile è stato emblematico. Un testo, quello che ci è stato sottoposto, unico per i contenuti - sempre in senso negativo - fortemente penalizzante per i lavoratori e non modificabile. Neanche nei passaggi dove abbiamo richiesto unattenzione specifica per alcune categorie di lavoratori.
Immaginiamo la risposta aziendale, data sempre dallalto ed al riparo da occhi indiscreti, che comunque sia laccordo individuale è stato approvato dalla (quasi) totalità del personale del GME. E noi aggiungiamo: e come poteva essere altrimenti, vista anche laria che tira dentro questa Società?
Noi comunque non avremmo mai messo la nostra firma su un testo che delegittima il ruolo sindacale ed espone le lavoratrici e i lavoratori a conseguenze sanzionatorie molto pesanti; concetti mai visti in nessun accordo di Settore.
Vogliamo ricordare, in primis al GME, che nel recente rinnovo del CCNL del Settore Elettrico è stata specificatamente trattata la materia del lavoro agile come modalità consolidata, alternativa al lavoro in presenza fisica in sede, in unottica post pandemica e profondamente strutturata.
Ma non vogliamo fermarci qui; abbiamo dato la nostra disponibilità ad incontrarci per parlare del rinnovo triennale del premio di produttività, il rinnovo dellaccordo sul welfare e lo stanziamento prestiti Arca. Chiederemo, in quelloccasione, di discutere anche delladeguamento ticket buono pasto così come garantito dallAmministratore Delegato nel corso dellultimo incontro del 21 novembre 2022.
Poi cercheremo di far conoscere meglio il GME a chi dovrà valutarne loperato e giudicare di conseguenza.
Questa volta però sotto lo sguardo di tutti gli occhi di chi dovrà vedere.