SETTORE ELETTRICO: UNA CONTRATTAZIONE INCLUSIVA

SETTORE ELETTRICO: UNA CONTRATTAZIONE INCLUSIVA

Svolta importante nel Settore Elettrico: firmata una nuova Area contrattuale che consentirà di riunificare la filiera elettrica sotto un unico contratto.

Oggi le Associazioni Datoriali del Settore Elettrico e le Segreterie Nazionali di FILCTEM-CGIL, FLAEI-CISL e UILTEC-UIL, insieme alla delegazione trattante contrattuale hanno raggiunto laccordo sulla definizione di una nuova area di applicazione specifica allinterno del perimetro del Contratto di Settore Elettrico in coerenza con quanto stabilito dalla seconda e terza dichiarazione a verbale dellarticolo 1 del ccnl vigente.
Con questo accordo il settore si dota di uno strumento che può consentire alle Parti di riunificare la filiera produttiva elettrica che, negli anni successivi alla stipula del contratto unico di settore elettrico, si è andata via via frammentando e disperdendo.
Laccordo definisce una nuova area contrattuale che potrà essere applicata ad attività sì tradizionali ma che, a seguito dellintroduzione di nuove tecnologie, sono uscite dal settore, come i contact center o il teleselling nel mercato o la produzione da fonti rinnovabili nelle aziende di piccole dimensioni (sotto i 25 dipendenti).
Inoltre, si pone lobbiettivo di poter rappresentare anche i lavoratori impegnati nelle attività di efficienza energetica che si contraddistingue sempre più come un servizio strettamente legato alla vendita di commodities ai clienti finali.
Il valore complessivo delle parti economiche e normative della nuova area contrattuale, migliora le condizioni dei lavoratori e dà risposte a quei lavoratori che in questo momento non hanno neanche coperture contrattuali dignitose (vedi P. IVA e contratti pirata), una copertura salariale e normativa di adeguata qualità. Uno strumento per non lasciare indietro nessuno ma includere tutti in un ambito di garanzie più adeguate ai profili professionali che nasceranno dalla transizione energetica.
Con la firma odierna si apre la possibilità di inserire queste lavoratrici e questi lavoratori allinterno di un settore nel quale è presente una importante contrattazione
di secondo livello, caratteristica che accomuna praticamente tutte le Società del Settore Elettrico, dando la possibilità di estendere progressivamente anche a loro i trattamenti aziendali vigenti, portandoli nel tempo ad un livello complessivo sempre più in linea con il settore.
La nuova area contrattuale riguarderà solo i lavoratori rientranti nelle attività sopracitate e non in quelle già regolate dal vigente ccnl né, tantomeno, i lavoratori ai quali già si applica il contratto di settore elettrico. Tale disciplina prevede anche che le Parti, in sede aziendale, verificheranno congiuntamente i perimetri e le eventuali sovrapposizioni delle citate attività in linea con gli accordi interconfederali vigenti, al fine di non ingenerare alcuna ambiguità applicativa.
Oggi per il contratto di settore elettrico si può e si deve aprire una nuova fase, storica, importante.
Viviamo una situazione di grossa difficoltà, il settore in questo momento è fortemente esposto al rischio di una destrutturazione epocale, che ci vede impegnati a combattere contro lapplicazione dellart. 177 del Codice degli Appalti che prevede lesternalizzazione dell80% delle attività per le concessioni della distribuzione elettrica del Paese. Battaglia rispetto alla quale chiediamo con forza alle aziende del settore di mettere in campo tutto ciò che è in loro potere per scongiurare questa scelta governativa scellerata.
Così come sul tema del rinnovo delle concessioni idroelettriche, quello della decarbonizzazione nonché quello della liberalizzazione del mercato dellenergia, siamo impegnati quotidianamente per la salvaguardia industriale e occupazionale delle imprese e dei lavoratori di questo settore che è insostituibile per lo sviluppo e il progresso di questo Paese.
Con la firma di questa intesa, la delegazione trattante di FILCTEM, FLAEI, UILTEC conclude un percorso iniziato con lapprovazione della piattaforma per il rinnovo del contratto oggi vigente, compiendo così un atto di grande prospettiva e responsabilità. Gli alibi sono finiti; chiederemo ora alle aziende del settore che utilizzino questo strumento contrattuale, che assieme abbiamo condiviso, per ricomporre quella filiera produttiva che rappresenta il futuro del Settore Elettrico.

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