SMART WORKING IN ENEL SIAMO SOLO ALL'INIZIO DEL CONFRONTO SINDACALE

SMART WORKING IN ENEL SIAMO SOLO ALL'INIZIO DEL CONFRONTO SINDACALE

Dopo molti mesi di attesa e di scambio di opinioni, finalmente inizia il confronto sindacale formale fra ENEL e le Segreterie Nazionali di FILCTEM, FLAEI, UILTEC per stipulare il nuovo accordo che riguarderà lo Smart Working non emergenziale in Azienda (Enel parla di New Way of Working).
Stamattina abbiamo ricevuto la bozza di verbale di accordo, proposta da Enel e che sarà la base di partenza della trattativa.
Sicuramente possiamo apprezzare, da una prima lettura, un cambio di atteggiamento dellAzienda; da un modello totalmente destrutturato si è passati ad un sistema più strutturato ma flessibile. Il lavoratore potrà svolgere fino ad un massimo di giornate nel mese in Smart Working e le restanti giornate dovranno essere svolte presso la propria sede. Le giornate di SW saranno pianificate fra lavoratore e responsabile, compatibilmente con le esigenze di servizio e con le richieste del lavoratore.
Viene confermata e riaffermata la piena volontarietà dellaccesso allo SW (e della successiva possibilità di recedere dallaccordo individuale). Solo in alcune sedi sarà prevista la prenotazione tramite APP. Alcune misure di disconnessione e conciliazione già previste nellaccordo emergenziale sono confermate, come anche le normative applicabili allo smart working e la regolamentazione del luogo di svolgimento (rimesso alla libera scelta del lavoratore nel rispetto delle esigenze di sicurezza e privacy).
Riguardo il ticket pasto, viene confermato il riconoscimento del ticket a tutti i lavoratori titolari di ticket; mantengono il ticket, per le sole giornate di smart working, anche i lavoratori che hanno una mensa interna presso la propria sede lavorativa. Viene confermato laffidamento degli strumenti aziendali (PC, cellulare aziendale per la connessione internet, a richiesta monitor, tastiera, mouse).
LAzienda offre a tutti i dipendenti una connessione in fibra, a prezzo convenzionato (offerta Enel X Gigafiber smart home unidata).
Sono confermate le normative sulla sicurezza, formazione e inclusione già previste nellaccordo emergenziale, mentre riguardo i diritti sindacali, viene introdotta la bacheca elettronica per le comunicazioni fra OO.SS. e lavoratori.
Infine, la bozza di accordo prevede un graduale periodo definito di rientro in attività in sede per arrivare nel tempo alle modalità ordinarie di prestazione alternata SW/lavoro in sede.
Se possiamo giudicare positivamente il cambio di rotta di ENEL rispetto alle affermazioni dei vertici aziendali di qualche mese fa, dobbiamo comunque indicare quali sono, per il Sindacato Confederale, i punti ancora critici e che richiedono modifiche:
" Deve essere riconosciuto il ruolo della contrattazione aziendale per laccompagnamento dei processi di cambiamento, come deve anche essere integralmente recepito il protocollo confederale sullo SW del dicembre 2021.
" Il sistema deve essere reso più flessibile, permettendo ai lavoratori di svolgere anche più giornate di lavoro in sede, con possibilità concreta di trovare una postazione libera.
" Il lavoratore che non aderisce allo smart working dovrà avere garanzia di mantenere la propria postazione idonea allattività, così come postazione idonea dovrà essere garantita a che è in SW ma lavora in sede.
" Devono essere tutelate le situazioni di fragilità, problematiche familiari, genitorialità e casi particolari, permettendo una smart working superiore al limite massimo previsto per tutti.
" Gli impiegati tecnici dovranno poter fruire dello SW con limiti differenziati in funzione delle esigenze di lavoro in sede o di compresenza con colleghi, clienti o fornitori.
" Ogni accordo individuale dovrà recepire integralmente la legge, il contratto e laccordo collettivo di SW.
" Per eventuali prestazioni, eccedenti il normale orario giornaliero, richiesta dallAzienda, dovrà essere riconosciuto lo straordinario o perlomeno il recupero delle maggiori prestazioni entro la giornata successiva, con misurazione di prestazione e di recupero.
" Le misure di disconnessione devono essere implementate, prevedendo il mantenimento delle fasce di flessibilità, lesclusione di riunioni durante le fasce di flessibilità e nella pausa pranzo, devono essere previste delle fasce di disconnessione certa e le fasce di contattabilità.
" Lofferta della connessione in fibra dovrebbe essere gratuita per i dipendenti.
" Deve esserci garanzia delle coperture assicurative INAIL (anche per linfortunio in itinere) e delle coperture aggiuntive aziendali (infortuni extraprofessionali e malattia).
" Ad ogni dipendente deve essere riconosciuto il diritto di assistenza sindacale, a sua richiesta, per ogni fase di svolgimento dello smart working, dalla firma dellaccordo alle attività fino alleventuale recesso dallaccordo.
" Infine, non possono essere trascurati gli aspetti economici (maggiori costi sostenuti dai lavoratori, minori costi e maggiori efficienze ottenute dallAzienda). Per tale motivo deve essere prevista una misura economica a favore dei lavoratori che effettuano lo smart working e a favore di tutti i lavoratori e le lavoratrici di Enel che, anche tramite lo smart working, migliorano la produttività ed i risultati aziendali.
" Laccordo deve avere carattere sperimentale, sottoposto ad una verifica certa entro un lasso di tempo definito, e deve permettere un ritorno graduale al lavoro in sede. Il superamento dello stato di emergenza, il 31 marzo 2022, non deve trasformarsi in un caos di rientri totali nelle sedi, che ancora non sono adeguate ad un utilizzo da parte di tutti i dipendenti, e nemmeno le famiglie sono organizzate per superare lo smart working prolungato in un solo giorno.
FILCTEM, FLAEI e UILTEC sono impegnate, in questo confronto con ENEL, a raggiungere un buon accordo, in tempi rapidi per dare certezze a lavoratrici e lavoratori, e con contenuti avanzati per rispondere in modo adeguato, alla richiesta di flessibilità, conciliazione e produttività che proviene da tutti i nostri colleghi.
Il 9 marzo è prevista una riunione, non conclusiva, ma nella quale vogliamo sciogliere gli ultimi nodi politici e provare ad avvicinarci allintesa finale. Nei giorni successivi, previa verifica negli organismi delle Federazioni, saranno calendarizzate ulteriori riunioni in plenaria con Enel.
Il Sindacato Confederale è e sarà sempre il miglior strumento di rappresentanza e tutela di lavoratrici e lavoratori del Settore Elettrico.

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