Sogin - Ancora troppe attese

Sogin - Ancora troppe attese

Si è svolto in data 20 novembre lincontro fra le Organizzazioni Sindacali Nazionali unitamente alle RSU e la Sogin con i seguenti punti allordine del giorno:
- Struttura aziendale di secondo livello.
- Premio di risultato esercizio 2023.
Le OO.SS. hanno immediatamente stigmatizzato la mancata uscita dellorganizzazione aziendale di secondo livello la cui incertezza impatta pesantemente sui lavoratori sia in termini gestionali che valoriali impedendo anche la giusta interlocuzione riguardo i riflessi sul personale. Si è pertanto posto laccento sulla necessità di definire tempi certi e linvio preventivo della stessa alle Segreterie Nazionali. A tale merito lAzienda si è impegnata per una risposta a stretto giro su tempi certi.
FILCTEM, FLAEI e UILTEC hanno poi rappresentato le preoccupazioni rispetto alla ripartenza dei conflitti interni che questa volta sfociano addirittura in uninterrogazione parlamentare in cui viene fatto espressamente il nome di un lavoratore Sogin procurando danno dimmagine, non solo aziendale, alla persona. Pertanto, si è chiesto allAzienda, analogamente a quanto già avvenuto in passato, come intenda procedere per tutelare sé stessa e soprattutto il lavoratore oggetto e vittima di tale atto.
Si è poi passato allesame dei dati forniti sullo stato davanzamento fisico al 30.09.2023 dai quali emerge una situazione critica quasi in analogia con quanto avvenuto lanno passato, ma con degli elementi di rischio significativamente più elevati, per il verificarsi di eventi accidentali che si sommano al periodo già di per sé critico vissuto con il commissariamento. Le OO.SS hanno pertanto chiesto allAzienda di mettere in atto strumenti adeguati ai fini di un calcolo del Premio di Risultato che tenga conto di quanto accaduto nel recente passato e che pertanto non penalizzi i lavoratori di responsabilità politiche avvenute. A questo riguardo ci si è pianificato un ulteriore incontro, previsto per il prossimo 11 dicembre, al fine di consentire allAzienda di mettere in campo una proposta che tenga conto dei fattori qui evidenziati.
Le Segreterie Nazionali hanno chiesto, infine, di rivedere gli accordi economici scaduti ormai da decenni e che da anni ne è stato richiesto il rinnovo.
Riteniamo che anche sui territori ci sia la necessità di uninterlocuzione che dia risposte da tempo attese perché questo comportamento attendista non giova a nessuno, in primis allAzienda stessa, perché sicuramente non produce un clima favorevole allo svolgimento di buone relazioni industriali e al clima fra i lavoratori. Ci aspettiamo quindi che vengano mantenuti gli affidamenti presi nel corso di questo incontro e che giungano risposte adeguate a ristabilire un clima di fiducia tra le Parti.

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