Sogin - Presentazione struttura di primo livello
Si è svolto il 19 ottobre lincontro fra le Organizzazioni Sindacali Nazionali e la Sogin per la presentazione della struttura organizzativa di primo livello, come deliberato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 28 settembre u.s.
Nella presentazione del documento, lAzienda ha fatto unanalisi delle precedenti organizzazioni aziendali rilevando dei punti di attenzione rispetto alla frammentazione di alcuni processi, sovrapposizione di ruoli, risorse limitate rispetto ai ruoli di coordinamento previsti, sottodimensionamento di personale per le attività di preventivazione.
La nuova struttura vuole invece, secondo le intenzioni di Sogin, evidenziare maggiormente i processi aziendali a maggiore impatto per la realizzazione degli obiettivi.
Altri aspetti presentati riguardano un migliore allineamento tra lorganizzazione aziendale e lassetto procuratorio, una struttura dedicata alla pianificazione strategica, un rafforzamento della struttura del Project Management Office, una struttura centralizzata di Coordinamento direzione lavori e un riposto diretto dei Responsabili Disattivazione Sito direttamente allAmministratore Delegato.
Come Organizzazioni Sindacali abbiamo fatto le nostre osservazioni in merito al nuovo modello organizzativo pur sapendo che, trattandosi di unorganizzazione di primo livello, aspettiamo la struttura di secondo livello per capire come si articoleranno le attività in capo alle varie unità.
Rileviamo alcuni punti di particolare attenzione per i quali abbiamo chiesto alla Sogin unattenta valutazione.
In generale la struttura non sembra possa funzionare bene, nellindividuazione di ruoli, compiti e responsabilità, in considerazione del fatto che il modello a matrice proposto non definisce bene i limiti di azione e di ruolo.
La scelta di accorpare in ununica direzione gran parte delle competenze delle ex direzioni di Amministrazione, Finanza, Controllo e ICT, del Personale, Organizzazione, Servizi e Radwaste Management School e dellInternal Audit, Risk Management, Presidio 231 e Sistemi di Gestione Integrato possa non dare giusta attenzione alla attività presenti, particolarmente alle attività legate alla gestione del Personale e alle attività di ICT.
Per il personale, considerata limportanza del ruolo, ci saremmo aspettati una direzione separata oltre che una denominazione diversa (es. Risorse Umane). Abbiamo ribadito la necessità di avere degli HR territoriali che svolgano un ruolo ed abbiano autonomia per risolvere le problematiche dei territori.
Per ICT, parlando di una società che tratta materia nucleare, riteniamo debba essere maggiormente rafforzata.
Particolare attenzione in merito al tema degli appalti, alle strutture ed al personale che si occupano di questa materia.
Al momento ci sono delle strutture che, in assenza di pubblicazione dei secondi livelli organizzativi, non si capisce bene quale ruolo debbano svolgere. Così come ci sono processi che sono stati divisi ed affidati a diverse unità con il rischio di perderne il controllo e la terzietà di ruolo.
I Responsabili disattivazione sito, auspichiamo possano esercitare un ruolo gestionale a tutto tondo nelle proprie realtà territoriali.
Cè la necessità di aprire un ragionamento riguardo la consistenza del personale; nei siti ed impianti la situazione è sempre più critica con persone costrette a ricoprire più ruoli con carichi di lavoro sempre più pesanti.
Unitariamente è stata avanzata richiesta di riprendere i tavoli di interlocuzioni riguardo i diversi temi sospesi: Piano a Vita Intera, Internalizzazione attività con Nucleco, meritocratica, classificazione personale, avanzamento attività di decommissioning.
Abbiamo comunque rinviato ad un successivo incontro, previsto per il prossimo 20 novembre, per discutere della prevista uscita delle disposizioni organizzative di secondo livello e per parlare di stato avanzamento attività ai fine del conseguimento degli obiettivi del premio id risultato aziendale 2023.
Filctem, Flaei e Uiltec valuteranno nei prossimi mesi se la nuova organizzazione proposta risponderà agli obiettivi previsti e allaccelerazione delle attività di decommissioning.